“Le malattie non guardano in faccia nessuno”, il racconto di Fedez: il tumore, lo stress le terapie anti depressive

In una recente intervista, il rapper Fedez è tornato a parlare della malattia che lo ha colpito e delle terapie anti depressive che ha affrontato.

Fedez in ospedale
Fedez in ospedale (Blueshouse.it)

Qualche settimana fa, prima dello scandalo del pandoro Gate che ha investito sua moglie Chiara Ferragni, il rapper Fedez è tornato a confidarsi sulle pagine del “Corriere della Sera”, parlando del bruttissimo periodo che ha attraversato. Ha parlato della malattia che lo ha colpito, della depressione e delle terapie che ha dovuto affrontare per tornare a una vita normale.

Una mattina, poche ore prima di prendere un aereo per dirigersi a Los Angeles, Fedez si era sentito mancare. Era pallido, sudava freddo. In bagno aveva espulso sangue. Se non si fosse accorto di ciò che stava succedendo, si sarebbe sentito male in volo, e non sarebbe stata una bella situazione. Fortunatamente, il rapper era riuscito a chiamare i soccorsi e ad essere portato in ospedale. La diagnosi era stato un macigno pesantissimo.

La malattia di Fedez, il ricovero e le terapie anti depressive: intervista al rapper

Il rapper si scatta un selfie
Il rapper si scatta un selfie (Blueshouse.it)

In ospedale, i medici avevano rivelato a Fedez che aveva contratto la melena, ossia presenza di sangue nelle feci. Il sanguinamento era localizzato nell’apparato digerente, nella parte dell’esofago e dello stomaco. L’emorragia era molto estesa e il cantante aveva perduto tantissimo sangue. Il sanguinamento, nel caso di Fedez, era determinato da diverse ulcere.

Aveva dovuto subire due trasfusioni di sangue e, pochi giorni dopo, era stato dimesso dall’ospedale. Nonostante le cure e le attenzioni dei medici, però, Fedez poco tempo dopo era stato di nuovo male, subendo un’emorragia ischemica allo stomaco, causata da un tumore al pancreas. I medici erano intervenuti con una resezione di una parte del pancreas, del duodeno, una parte di intestino, e con la rimozione della cistifellea.

Le ulcere, probabilmente, si erano formate proprio dove c’erano le cuciture effettuate durante l’intervento. A seguito degli interventi, il rapper aveva trascorso un’estate letteralmente infuocata. Federico era dimagrito tantissimo, e aveva subito una serie di disturbi psicosomatici, come il fuoco di Sant’Antonio, gastrite da stress, per poi arrivare alla depressione.

Lo scoppio della depressione, subito dopo il tumore

Una situazione delicatissima, che fortunatamente il rapper ha potuto affrontare grazie al suo status sociale. Si è sentito molto fortunato a essere stato soccorso nell’immediato e ad aver potuto affrontare gli interventi nella migliore clinica. “Sono consapevole di essere un privilegiato, considerando che provengo da una famiglia di classe operaia”, ha ammesso.

Suo padre, infatti, era un semplice artigiano, e quando aveva perso il lavoro aveva iniziato a fare il magazziniere. Sua madre, invece, era impiegata. Anche la donna aveva perso il lavoro, con i soldi della liquidazione aveva aperto un bar, che poi aveva dovuto vendere per problemi di debiti. “Le malattie non guardano in faccia nessuno”, ha ribattuto. Sacrosanta verità.

La psicoterapia e l’ultima telefonata con Vialli

Eh sì, perché, lo stress, le malattie croniche o i tumori si abbattono anche contro le persone ricche. “A 33 anni ho scoperto di avere un tumore al pancreas, che ha scatenato stress e paure, e ricadute sulla salute mentale”. A proposito di salute mentale, Fedez ha dovuto affrontare anche una depressione acuta. “La depressione si affronta parlando con gli altri, ascoltare le esperienze degli altri”.

Confidarsi con persone nella stessa situazione è importantissimo, in questi casi, e così, Fedez aveva deciso di confrontarsi con persone nella stessa condizione. Tramite amici comuni, era entrato un contatto con Gianluca Vialli. “Dovevo subire lo stesso intervento che lui aveva superato. Ho pianto al telefono, fu una cosa molto forte”. Per fortuna, l’esame istologico aveva rivelato che non c’erano più cellule cancerogene.

La paura di una recidiva, però, aveva sconvolto il rapper, il quale, con la depressione, aveva iniziato ad assumere psicofarmaci, che avevano comportato diversi effetti collaterali, come tremore, balbuzie e mente offuscata. Per uscire da questa condizione, Fedez aveva subito persino delle scosse elettromagnetiche al cervello. Ora è seguito da uno psichiatra per rimettere a posto la sua vita.

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