Il Volo, il retroscena che nessuno conosceva: “Con quella firma è cambiato tutto”

Dopo anni ed anni Ignazio Boschetto ha rivelato al pubblico quello che è stato un momento cruciale, con “Il Volo” a “Passa da BSMT” che si aprono ai fan.

Il Volo a Passa dal BSMT tra aneddoti e retroscena mai sentiti prima di Sanremo 2024
Il Volo a Passa dal BSMT (Blueshouse.it)

I componenti de “Il Volo” a “Passa dal BSMT”, famosa trasmissione podcast condotta da Gianluca Gazzoli, hanno svelato diversi aneddoti che riguardano le loro vite, sia prima che dopo essere diventati famosi.

Il gruppo composto da Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone entusiasma da anni i loro fan e li coinvolge molte volte alla settimana grazie ad una interazione diretta sui social network. Ad esempio proprio Boschetto, da quando si è fidanzato, rende partecipi gli ammiratori.

E quelli de “Il Volo” a “Passa dal BSMT” non sono stati da meno. A pochi giorni dal debutto al Festival di Sanremo 2024, dove i tre ragazzi approderanno da favoriti per la vittoria finale, c’è tempo per chiacchierare in amicizia con Gazzoli.

E per divertirsi insieme, rivelando fatti non noti, curiosità ed anche eventi che hanno contribuito alla nascita de “Il Volo”. E che possono ispirare tanti altri a cercare di ripercorrerne le orme. Significative ad esempio sono le parole rilasciate da Ignazio Boschetto.

“Il Volo” a “Passa dal BSMT”, il segreto di così tanti anni insieme

Il Volo a Passa dal BSMT tra aneddoti e retroscena mai sentiti prima di Sanremo 2024
Il Volo (Blueshouse.it)

Il 29enne nato a Bologna ma cresciuto a Marsala riferisce che, dopo la notorietà conseguita a “Ti lascio una canzone” nel 2009, tutto era mutato. E cita in particolare un episodio ben preciso.

A quei tempi lui aveva 14 anni ed era sua madre a detenere la responsabilità per quanto riguarda firme ed accordi ufficiali da siglare con case discografiche ed agenti vari.

Ed alla stipula del primo contratto tutto quanto sarebbe cambiato, l’avviso lei. Le responsabilità avrebbero preso il sopravvento sul divertimento. “Mamma, questo è quello che voglio fare. Il mio desiderio è cantare”. E così fu.

Barone, Boschetto e Ginoble approdarono a “Ti lascio una canzone” da cantanti singoli e senza conoscersi tra loro. Poi ci fu una geniale intuizione che li portò ad unirsi ed a costituirsi come band. E Barone sottolinea un aspetto fondamentale, che rappresenta il segreto della loro unione e della loro durata insieme.

Se “Il Volo” continuano ancora a cantare insieme questo si deve a tre teste diverse, a tre caratteri differenti, che però tra loro sono bene assortiti. I cantanti sono cresciuti insieme, sono diventati amici prima che colleghi e hanno imparato anche a scendere a dei compromessi pur di evitare delle complicazioni, che sono inevitabili nel corso della esistenza.

Oggi più che mai quelli de “Il Volo” sono uniti, coesi ed entusiasti. E Ginoble aggiunge come quando si fa parte di un gruppo è fondamentale sapere gestire questa convivenza nel nome anche di una ricerca artistica condivisa.

Per fare ciò è importante mettere da parte le ambizioni individuali ed anteporre il bene del gruppo a tutto. Di certo non mancano gli interessi, magari soprattutto economici. Ma se loro sono insieme da ben quindici anni questo vuol dire che hanno imparato molto bene a gestire certe situazioni e a non dare ascolto a certe voci ed a certe situazioni.

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