Chiara Ferragni, il costo del silenzio non ha eguali: tempi duri per l’influencer. Le cifre..

La strategia dell’anonimato non paga, anzi, non farebbe altro che peggiorare le cose. Per Chiara Ferragni il silenzio social sta comportando un danno economico ingente.

Chiara Ferragni quanto ha perso fino ad oggi dopo la vicenda dei panettoni
Chiara Ferragni (Blueshouse.it)

Chiara Ferragni permane nel suo silenzio social che dura ormai da più di tre settimane. Le motivazioni le conosciamo tutti, con l’affaire panettoni che ha provocato un forte danno di immagine alla influencer. Ed anche l’azienda Balocco ha ricevuto non poche critiche per tutto ciò.

Tanto a quest’ultima quanto a due società direttamente riconducibili a Chiara Ferragni sono state comminate delle multe da parte dell’Antitrust per un milione e mezzo di euro in totale, con 500mila euro per Balocco ed il resto per le due imprese della celebre influencer. L’accusa è di avere attuato delle pratiche commerciali scorrette.

Tutto ciò si era tradotto infatti nel far credere facilmente ai consumatori che l’acquisto dei panettoni Balocco griffati Chiara Ferragni avrebbe portato a fare beneficenza all’Ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. Cosa invece non vera.

Inoltre non va dimenticato che il prezzo dei panettoni con su impresso il logo ed il nome di Chiara Ferragni erano stati messi in vendita a circa 10 euro contro invece i circa 3 euro delle versioni normali in commercio. Ora ci si chiede, numeri alla mano, quanto sia costata questa vicenda alla moglie di Fedez in fatto di perdita di follower e di soldi.

Chiara Ferragni, qualunque cosa faccia genera insulti

Chiara Ferragni quanto ha perso fino ad oggi dopo la vicenda dei panettoni
Chiara Ferragni e il suo famoso post social (Blueshouse.it)

Ci sarebbero quattro inchieste attualmente aperte a carico della Ferragni, con una raccolta di informazioni anche per quanto riguarda le uova di Pasqua sempre brandizzate con la sua firma. Lei ovviamente non intende starsene con le mani in mano.

È di pochi giorni fa la notizia per la quale Chiara si sarebbe affidata tanto a dei valenti avvocati quanto ad una esperta agenzia di comunicazione per ripulire la propria immagine.

Il fatto di non avere pubblicato più niente dal fatidico 18 dicembre 2023, giorno in cui è scoppiata la polemica, è vista come una scelta consequenziale al tutto ma che comunque non fa altro che mettere in risalto il vespaio che si è venuto a creare.

C’era stato un post per Capodanno, e manco a dirlo non mancati gli insulti da parte di tantissimi utenti. Follower, ex follower e mai follower di Chiara Ferragni. Neppure la sorella Francesca Ferragni è stata risparmiata, lei che con questa vicenda non c’entra assolutamente nulla.

Ma non pubblicare più nulla le starebbe costando tanti soldi

Ad oggi lei su Instagram può contare ancora su 29 milioni e 548.753 follower, in base ai dati ufficiali forniti dal contatore automatico di NotJustAnalytics. Ma ne ha persi circa 179.378, con il numero che potrebbe anche aumentare.

Questa non è l’unica conseguenza negativa di quanto avvenuto. Adesso occorre testare anche la volontà delle varie aziende nel volersi affidare a lei come testimonial pubblicitari dei loro prodotti. Meno chiamate significa meno guadagni.

In media ogni contenuto social della Ferragni è stimato attualmente in 90mila euro. Questo vuol dire che si sta avvicinando ad un milione e mezzo di euro di mancati guadagni, considerando che per tre settimane lei ha scelto di non pubblicare più niente (e per niente si intendono foto e video di articoli sponsorizzati) su Instagram ed altri suoi profili social.

Risulta anche esserci qualche azienda che ha scelto di chiudere contatti e contratti in corso con lei. Ad aumentare, in questi giorni, sono solamente gli insulti nei confronti suoi e della sua famiglia da parte degli utenti. E gli annunci degli sciacalli che sui siti di e-commerce hanno messo in vendita panettoni, acqua, uova di Pasqua ed altri prodotti griffati Ferragni a prezzi folli.

C’è grande curiosità nel vedere quando l’imprenditrice (che era diventata famosa con i primi progetti risalenti al 2009) ritornerà a postare contenuti ed in che modo. Una cosa è certa: questa latitanza social le sta causando delle perdite economiche importanti.

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