Programmi Rai: quali sono stati i più grandi flop del 2024

Programmi Rai e eclatanti flop per la stagione che sta per volgere al termine. Chi sono i grandi bocciati del servizio pubblico

Programmi Rai flop 2024
Flop per la Rai nel 2024 (Blueshouse.it)

Che la Rai non stia vivendo un momento florido è sotto gli occhi di tutti. La tv pubblica del governo Meloni fa scappare conduttori e volti noti e, a quanto pare, anche il pubblico. La stagione che sta per chiudersi è stata decisamente difficile con tanti episodi che hanno fatto scalpore e personaggi come Amadeus che hanno deciso di salutare l’azienda per la quale ha lavorato per tanti anni collezionando un successo dietro l’altro.

Di flop ce ne sono stati tanti tra il 2023 ed il 2024 e con questi la Rai dovrà fare i conti per ristrutturare il palinsesto e ripartire, si spera, più forte nel corso della prossima stagione. Vediamo quali sono stati gli ultimi grandi insuccessi.

Programmi Rai e flop: una stagione da dimenticare

Programmi Rai flop 2024
Alcuni dei programmi flop della Rai (Blueshouse.it)

È La Stampa a fare un resoconto dei grandi flop collezionati nel corso di questa stagione dalla Rai. Impossibile non parlare di disastro secondo il quotidiano che elenca tutti i programmi che non hanno per nulla entusiasmato il pubblico tra chi ha lasciato l’azienda, cambi di palinsesti improvvisi, tagli, cambi di conduttori e ritorni non del tutto graditi.

Tra i grandi flop entrano di diritto “Il mercante in fiera” di Pino Insegno, accusato di essere lì solo perché amico della Meloni, come anche “Fake Show – Diffidate delle imitazioni” di e con Max Giusti. Game che non sono mai andati oltre il 2% di share. Si aggiunge anche “Avanti popolo” di Nunzia De Girolamo che non ha saputo sostituire su Rai 3 il “Cartabianca” della Berlinguer.

Non da meno “Chesarà” di Serena Bortone e Sigfrido Ranucci che nonostante con il suo “Report” sia stato sempre amato ha faticato non poco, impossibile per lui raggiungere le cifre di “Che tempo che fa”. Anche “In mezz’ora” di Monica Maggioni che sostituisce Lucia Annunziata non ha collezionato numeri eccezionali.

Chi ha perso la Rai

Insomma, la nuova Rai guidata dall’ad Roberto Sergio non ha fatto scintille. Si è fatta scappare Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Bianca Berlinguer, Massimo Gramellini e Lucia Annunziata. Ha bloccato il programma, già registrato di Roberto Saviano e nelle ultime settimane ha detto addio al cavallo da novanta di Amadeus che ha firmato per andare a Discovery e molti altri nomi, pare, abbiano intenzione di seguire le scelte fatte dal conduttore.

Si è parlato di altrettanti nomi storici dei canali Rai che avrebbero voglia di lasciare per una gestione ed amministrazione che dona troppe pressioni e restrizioni. Tra questi ci sarebbero Federica Sciarelli, Sigfrido Ranucci e Francesca Fagnani che in chiusura del suo “Belve” ha fatto intendere che molto probabilmente non ci sarà un rinnovo con la Rai.

Per il dg Giampaolo Rossi, l’ad Sergio “ha dovuto fare i conti con una riforma dei generi che non è mai stata attuata” e “con un piano industriale mai approvato”. Nel mentre però a guadagnarci c’è la concorrenza, e non parliamo di Mediaset ma del NOVE che acquista sempre più consensi di pubblico e con l’arrivo di Amadeus nella prossima stagione ci si aspetta ancora più crescita.

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