La rabbia dei telespettatori: L’Eredità e la Ghigliottina, quando il gioco diventa frustrante

Ci risiamo, “L’Eredità” e la Ghigliottina generano l’ennesima rivolta social degli utenti contro quanto successo nel gioco del quiz show di Rai 1.

Ghigliottina fanno arrabbiare di nuovo i telespettatori
Marco Liorni (Blueshouse.it)

La Ghigliottina e “L’Eredità” non smettono di creare delle polemiche. Ormai la solfa è sempre la stessa ed ogni tot puntate la scelta fatta dagli autori per quello che è il gioco finale del quiz show quotidiano di Rai Uno non soddisfa i telespettatori.

Questa volta è toccato a Pietro, giovane concorrente che ha cercato di far suo il cospicuo montepremi in palio. Come al solito a “L’Eredità” c’è da superare la sfida conclusiva rappresentata dalla Ghigliottina. Occorre indovinare una parola tra le due proposte, ripetendo la cosa per cinque volte.

Ad ogni sbaglio il montepremi sin qui racimolato si dimezza, fino ad ottenere la cifra finale che il finalista della puntata può potenzialmente vincere. A quel punto l’unico ostacolo che si frappone è rappresentato dalla parola misteriosa da azzeccare usando come fil rouge le cinque di prima.

Il problema è che da un po’ di tempo quanto concepito dagli autori de “L’Eredità” per la Ghigliottina non vanno giù ai telespettatori. I quali già in diverse circostanze, da quando è cominciata la nuova stagione targata Marco Liorni, si sono riversati sui social per esternare tutta la loro insofferenza.

L’Eredità, la Ghigliottina non funziona più?

L'Eredità e la Ghigliottina fanno arrabbiare di nuovo i telespettatori
Pietro a L’Eredità (Blueshouse.it)

E di certo la Ghigliottina tronca i montepremi ma non le polemiche. Stavolta la parola nascosta è sembrata a tutti veramente difficile da indovinare, per via del fatto che con alcuni indizi sembrasse non centrare un bel nulla. La parola era “Tondo”, ed andava associata a “Carattere”, “Conto”, “Dipinto”, “Chiaro” e “Correre”.

Questo ha fatto scattare le immediate proteste dei telespettatori de “L’Eredità”. I quali non hanno nulla da obiettare a Liorni, considerato bravissimo e che ha meritato la promozione da “Reazione a catena”. Il problema però sembra essere un format ormai troppo vecchio.

C’è a questo punto bisogno di evidenti rinnovamenti, la formula della Ghigliottina va avanti sin dal 2006 e riuscire a mantenere un elevato standard  di qualità per ben 18 anni non deve essere affatto facile. Meglio allora introdurre delle variazioni o, perché no, mandare definitivamente in soffitta la Ghigliottina ed ideare un nuovo gioco al suo posto.

Anche perché i giudizi degli utenti sui social non sono per nulla teneri. Oppure lo sono nei confronti del malcapitato concorrente di turno, che si trova a dovere fare i conti con un quiz ritenuto improbabile. Come detto, ci sono state già delle altre polemiche.

E come non ricordare poi gli scivoloni e gli errori colossali avvenuti in passato? Anche stavolta non è mancata una gaffe che ha spiazzato milioni di telespettatori, Marco Liorni in testa. Inaspettato per davvero.

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