Cucine da incubo, Antonino Cannavacciuolo rivolta il ristorante “Il Laghetto” di Avezzano

Prosegue la nuova stagione di “Cucine da incubo”, con chef Cannavacciuolo che farà volare i piatti in un locale in provincia de L’Aquila.

Cucine da incubo, Cannavacciuolo dà una regolata al ristorante "Il Laghetto" di Avezzano
Chef Antonino Cannavacciuolo (Blueshouse.it)

Cucine da incubo, è iniziata una nuova stagione sempre con Antonino Cannavacciuolo come volto principale del programma. Sono dieci le edizioni del reality show che si svolge davanti ai fornelli di alcuni ristoranti “derelitti”, che hanno bisogno di essere rilanciati e di vedere migliorare non poche situazioni e dinamiche.

Chef Cannavacciuolo è riuscito tante volte a mettere le cose sulla dritta via. Come al solito tutto comincia con lui che un po’ recita la sua parte, con gestualità ed espressioni che accentuano le condizioni non certo eccellenti delle varie cucine da incubo visitate.

Ma il buon Antonino di recente ha dichiarato che per lui tutto questo rappresenta una missione che è ben felice di svolgere. E di portare sempre a buon termine. In pochi giorni rappresenta ogni volta una grande soddisfazione vedere che le cose cominciano ad andare come si deve.

E nella puntata di venerdì 30 maggio il sette Stelle Michelin ha visitato il ristorante “Il Laghetto” di Avezzano, in provincia de L’Aquila. Su Sky abbiamo potuto vedere come i consigli e gli interventi di Antonino Cannavacciuolo siano riusciti a fare svoltare questo locale.

Cucine da incubo, Cannavacciuolo mette in riga il proprietario

Cucine da incubo, Cannavacciuolo dà una regolata al ristorante "Il Laghetto" di Avezzano
Antonino Cannavacciuolo (Blueshouse.it)

Ovviamente non è sufficiente la visita di chef Cannavacciuolo per fare si che il ristorante di turno bisognoso di miglioramenti cambi registro. C’è poi bisogno che questo nuovo corso rimanga, sempre tenendo bene a mente i dettami forniti dal rinomato cuoco originario di Vico Equense, in provincia di Napoli.

Ci saranno dei ritocchi importanti al menù ma anche a come i vari piatti andranno preparati e cucinati. Dai più semplici fino a quelle che sono le portate più elaborate. Ed anche l’atmosfera de “Il Laghetto”, il modo di porsi del personale e l’apparire generale del ristorante cambiano in meglio.

A “Il Laghetto”, che appartiene ad Annamaria e Settimio, è quest’ultimo ad essere malvisto dal personale, composto quasi per intero da donne. Il solo Erminio, pizzaiolo, è rappresentante della quota maschile. Settimio viene accusato di essere fin troppo autoritario e questa cosa deve cambiare.

Dopo Avezzano, chef Cannavacciuolo percorrerà l’intero territorio d’Italia da nord a sud, salendo, scendendo e poi risalendo tutta la Penisola. Nel corso delle prossime puntate (quella andata in scena in Abruzzo è stata la terza, n.d.r.) lo vedremo rispettivamente in “Cucine da incubo” a Rivoli (Torino), Modena, Tropea (Vibo Valentia) e Pavia.

Poco tempo fa chef Cannavacciuolo ha parlato del suo rapporto complicato con il padre. Nei mesi scorsi lui ha “sclerato” davanti alle telecamere anche di Masterchef 13, con un concorrente laureato che non aveva saputo fare un semplice calcolo. E si sa quanto guadagna lui sia dalle sue attività in tv che da quelle legate alla ristorazione.

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