Pino Insegno, il clamoroso divorzio proprio nel momento più delicato

Si parla di una rottura importantissima per Pino Insegno, che non avrà “L’Eredità” ma che comunque attende il 2024 per diversi ottimi progetti.

Diego Righini manager di Pino Insegno smentisce la rottura col conduttore tv
Pino Insegno (Blueshouse.it)

Pino Insegno è protagonista di gossip di “telemercato” in questi giorni. Dopo la conferma che non spetterà a lui condurre la nuova edizione de “L’Eredità”, che la Rai ha affidato invece a Marco Liorni, si è diffusa nella giornata di ieri un’altra notizia con protagonista l’ex componente del gruppo comico de “La Premiata Ditta”.

Da tempo c’era questa indiscrezione data per certa che proprio Pino Insegno avrebbe raccolto il testimone di Flavio Insinna al timone de “L’Eredità”. Ma da qualche settimana è diventato ufficiale che invece spetterà a Liorni tale compito, con quest’ultimo forte del successo ottenuto con “Reazione a catena”.

Dal 2 gennaio Liorni – che i più ricordano per essere stato l’inviato all’esterno della casa del Grande Fratello nelle primissime edizioni del reality – sarà presente su Rai 1 tutti i giorni a partire dal tardo pomeriggio, mentre non ci sarà dunque Pino Insegno.

E la cosa sembra abbia avuto delle conseguenze per quest’ultimo, visto quanto hanno riportato alcune testate web durante la giornata di sabato 23 dicembre 2023. Il rumour in questione è alquanto delicato e va a toccare un aspetto molto importante per il 64enne conduttore televisivo e doppiatore romano.

Pino Insegno, le voci di divorzio

Diego Righini manager di Pino Insegno smentisce la rottura col conduttore tv
Lavinia Abate e Pino Insegno (Blueshouse.it)

Si sta parlando di un addio tra Insegno e l’agente che da molto tempo ne curava gli interessi, Diego Righini. La causa sarebbe proprio la mancata conduzione de “L’Eredità”, una ulteriore brutta notizia che è andata ad aggiungersi ai cattivi risultati in termini di ascolti de “Il mercante in fiera”. La cui messa in onda era stata anticipata anche da diverse altre polemiche.

Eppure già a distanza di qualche ora dal sorgere di questa indiscrezione è subito giunta una smentita ufficiale. Il sito tvblog ha raccolto le parole proprio di Diego Righini, il quale ha respinto con forza le voci di un divorzio professionale tra lui ed Insegno, il quale continua ad essere quindi il suo assistito.

Ma è scontro tra Righini e Lucio Presta, che è il manager di Marco Liorni. Nelle scorse settimane il primo si è scagliato contro il secondo (che nel frattempo ha perso la procura di Amadeus, e la cosa fa scalpore) accusando il marito di Paola Perego di fare pressioni per tutelare i propri interessi.

Riguardo a Pino Insegno, nel 2024 lo vedremo comunque in delle prime serate su Rai 1, e molto probabilmente anche nella stessa “Reazione a catena” a partire da giugno prossimo. Anche lui però avrebbe reagito male al fatto che Liorni ha preso il posto suo a “L’Eredità”.

Anche se Righini ha parlato di “scelta volontaria da parte di Pino”, che avrebbe deciso di mettere da parte il quiz show per condurre un nuovo progetto altrettanto importante.

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