Rocco Siffredi a cuore aperto: “Mia madre sfogava su di me il suo dolore”. Lui però reagiva così: inaspettato

Rocco Siffredi si è lasciato andare con una confessione a cuore aperto: il suo rapporto con la madre è sempre stato davvero complicato. 

Rocco Siffredi
Rocco Siffredi, l’attore a luci rosse (Blueshouse.it)

Divo del cinema per adulti, Rocco Siffredi torna al centro dei riflettori. In questi giorni, su Netflix è stata messa in onda la serie “Supersex”, dedicata alla vita dell’attore a luci rosse. A interpretare le sue avventure, sia della sua sfera privata, sia di quella professionale, è stato Alessandro Borghi, mentre Saul Nanni ha vestito i panni di Rocco da giovane.

Composta da 7 puntate, l’attesissima serie ha raggiunto già un grande successo: si tratta di una fotografia intima sull’attore poliedrico. Tra momenti di gloria e successi, la sua esistenza è stata segnata anche da attimi traumatici, tra cui la perdita del fratello, Claudio Tano, deceduto durante l’adolescenza per una crisi epilettica, in cui è rimasto soffocato. Questo evento terribile ha segnato per sempre la vita di Siffredi: di recente, si è lasciato andare con una confessione inaspettata proprio su questo evento traumatico, che ha complicato il rapporto con la madre.

Rocco Siffredi, la confessione drammatica sulla madre

Rocco Siffredi, il divo del cinema a luci rosse
Rocco Siffredi (Blueshouse.it)

Rocco Tano è cresciuto in una famiglia molto numerosa, composta da cinque figli. La sua infanzia è stata segnata dal decesso del fratello Claudio mancato a soli 12 anni, quando lui nei aveva 6. Da anni colpito dall’epilessia, la sua condizione è peggiorata per via di una mazza di ferro ricevuta in testa a 2 anni, per colpa di un altro bambino.

Durante la nuova serie “Supersex”, la narrazione tocca  anche questo retroscena drammatico della vita dell’attore. La morte del fratello ha segnato per sempre la sua vita e quella dei genitori: in particolare la madre ha sofferto tantissimo, chiudendosi in se stessa. Quando Rocco la chiamava, lei non si girava mai. Inoltre, era solita continuare ad apparecchiare anche per Claudio, malgrado non ci fosse più. Purtroppo, la mamma di Rocco ha avuto delle ondate di rabbia, che l’hanno portata a scagliarsi contro di lui. Se per esempio, metteva in atto abitudini particolari, come spostare i pomodori al lato del piatto, lei lo prendeva e lo spaccava. Inoltre, non mancavano episodi in cui gli mordeva le braccia. Rocco è sempre rimasto impassibile a quei gesti, consapevole di quanto la madre soffriva.

Rocco Siffredi, come ha scoperto della morte del fratello

A soli 6 anni, Rocco ha perso il fratello maggiore Claudio. Il momento in cui ha appreso la terribile notizia non lo dimenticherà mai. Quel giorno si trovava all’asilo e una vicina lo ha preso all’uscita, portandolo a casa. Qui ha trovato la madre intenta a urlare e a piangere, ai piedi del letto dove c’era il corpo di Claudio privo di vita.

Nella stanza c’erano tutti i suoi parenti e dei palloncini di un compleanno, che Rocco ha sgonfiato tutti nella rabbia. Quel momento ha segnato l’inizio di un’altra fase della sua vita.

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