Il dolore di Riccardo Scamarcio: tra la perdita del padre e l’emozione del suo ultimo film

La scomparsa del genitore ha segnato la vita di Riccardo Scamarcio, che reagisce imparando nuove cose da ogni sua interpretazione.

Riccardo Scamarcio parla del suo ultimo film e della scomparsa del padre
Riccardo Scamarcio (Foto Instagram riccardoscamarcio.italia) Blueshouse.it

Riccardo Scamarcio ha la fortuna di potere vivere tante vite diverse. Il suo lavoro di attore lo porta a conoscere storie e situazioni diverse, e nel caso a dovere cambiare anche nel fisico per meglio entrare in quella parte. Poi però, alla fine è sempre sé stesso.

Le tante esperienze apprese per esigenze di copione e che lo portano a prestare il suo volto per dare vita a questo od a quel personaggio servono non solo per dilettare ed intrattenere il pubblico. Hanno lo scopo pure di formare Riccardo Scamarcio e di insegnargli tanto.

Questo è successo anche in occasione di “Race for Glory: Audi vs. Lancia”, pellicola che ripercorre la rivalità nel mondo del rally del 1983 tra la casa italiana e quella tedesca. A “Specchio”, storico inserto de “La Stampa”, Riccardo Scamarcio ammette di non essere un appassionato di questa disciplina ma di esserlo diventato dopo avere conosciuto le dinamiche di quel che avvenne ai tempi.

Audi contro Lancia era anche la sfida tra Germania ed Italia, una rivalità andata in atto anche in altri ambiti dello sport e non solo. Anche dal punto di vista economico e sociale ci sono sempre state delle differenze grosse tra questi due Paesi, con i tedeschi che possono vantare da sempre maggiore ricchezza ed una superiorità tecnologica conclamata. Aspetti che erano evidente anche nel corso della Seconda guerra mondiale.

Riccardo Scamarcio, la morte del padre uno spartiacque nella sua vita

Riccardo Scamarcio parla del suo ultimo film e della scomparsa del padre
Scamarcio (Foto Instagram riccardoscamarcio.italia) Blueshouse.it

Eppure noi italiani spesso e volentieri abbiamo prevalso col nostro cuore, col nostro saperci fare. E nella sfida della Lancia contro l’Audi la prima vinse grazie anche ad un pilota tedesco. Tornando a quella che è la realtà, Riccardo Scamarcio parla di un episodio che lo ha segnato, ovvero la morte di suo padre.

Un evento che ha fatto da spartiacque, nel corso della sua esistenza, e che gli ha dato coscienza riguardo al fatto che un giorno capiterà anche a lui. E poi c’è stata anche la nascita di sua figlia, nel 2020, da una ormai ex compagna.

Per la cronaca, il campionato del mondo di Rally del 1983 si svolse dal 22 gennaio al 23 novembre di quell’anno. Il titolo costruttori fu vinto dalla Lancia, sommando i tanti podi conseguiti dai suoi piloti, Walter Röhrl e Markku Alén. Ma la Lancia Rally 037 non riuscì ad ottenere il campionato piloti, che venne invece vinto dal finlandese Hannu Mikkola, al volante della sua Audi quattro.

Scamarcio da tempo gestisce un ristorante, il Club64. Quanto costa mangiare lì? E per quanto riguarda la sua vita privata, il 44enne attore di Trani ha affermato di provare fastidio quando se ne parla in maniera invasiva. Lui attualmente risulta legato a Benedetta Porcaroli, 25 anni, con la quale si era lasciato in quanto si era parlato di un presunto tradimento di lei ai suoi danni, con un altro attore.

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