Blasi-Totti, la disputa sull’assegno di mantenimento ai figli: c’entra il nuovo contratto di Cristian. Cosa accadrà ora

La disputa tra Blasi e Totti torna in tribunale e questa volta ha a che fare con l’assegno di mantenimento ai figli. Francesco vorrebbe uno sconto visto che Cristian ha ottenuto un contratto il liga spagnola.

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Il divorzio tra Totti e Blasi ora arriva all’assegno di mantenimento (Blueshouse.it)

Un nuovo capitolo dell’eterno (ormai) divorzio tra Ilary Blasi e Francesco Totti. Lei ospite da Silvia Toffanin aveva promesso che la pubblicazione del libro e quell’intervista rappresentavano l’ultima pagina di questa storia passata. Si doveva pensare al futuro che comprende anche ristabilire un rapporto con lui, se non altro perché ci sono dei figli di mezzo.

Ma la storia tra i due sembra proprio non voler arrivare alla fine, anche perché avendo gestito il divorzio in maniera pubblica, ogni dettaglio è diventato fonte certa di gossip. E a proposito di figli, il nuovo scontro tra l’ex coppia d’oro d’Italia arriva proprio sull’assegno di mantenimento stabilito tempo fa dal giudice. In quell’occasione si obbligava il Pupone ad un assegno mensile di 12.500 euro per i tre figli a cui si dovevano aggiungere anche 40mila euro annui per la retta delle scuole delle figlie minori della coppia.

A distanza di tempo e con Cristian diventato maggiorenne, pare che Totti abbia chiesto un importante sconto proprio su quest’assegno, come si legge da La Repubblica di parla del 50%. La motivazione ha a che fare con il nuovo contratto firmato in liga spagnola dal primogenito della coppia.

Cristian Totti vola in Spagna, ma Francesco può davvero diminuire l’assegno?

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Cristian e Francesco Totti al momento della presentazione del primo al Rayo Vallecano (Blueshouse.it)

Ha seguito le orme di papà e così anche Cristian Totti si è dato al mondo del calcio. Per una prima esperienza nella primaverile del Frosinone, che è durata giusto il tempo di qualche mese, e poi la firma del contratto all’estero. Giocherà in Spagna al Rayo Vallecano con un contratto che lo terrà legato alla regione iberica fino a fine stagione, almeno per il momento.

Il giovane Cristian Totti spicca il volo e diventa autonomo, su queste basi si fonda la richiesta di papà Francesco di diminuire il corrispettivo dell’assegno di mantenimento che ogni mese deve girare a Ilary. La domanda da farsi è se effettivamente può il Pupone ottenere questa riduzione.

La risposta più semplice è che dipende; diversi i fattori che si prendono in considerazione, su tutti il fatto che, anche se autonomo, al ragazzo va garantito lo stesso tenore di vita portato avanti fino a questo momento e che in pratica non può verificarsi con lo stipendio che il giovane Cristian percepirà con la squadra spagnola.

Il brutto affare di Montecarlo

La legge italiana dice che “se un figlio è autosufficiente l’assegno va revocato“, ma appunto bisogna capire cosa si intende per autosufficiente anche in baso a quanto spiegato prima. Non è scontato, quindi, che Francesco Totti ottenga una riduzione dell’assegno di mantenimento e a peggiorare tutto c’è l’affare Montecarlo: il tribunale ha acquisito i documenti delle transizioni economiche dell’ex calciatore verso il Principato e tutto per ripagare i debiti del gioco d’azzardo. Una disponibilità economica che potrebbe spingere i giudici a non dargli ragione.

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