“Che Stupida” il libro di Ilary Blasi arriva in libreria, ma sarà davvero l’atto finale della storia con Totti?

Esce oggi in libreria e nei digital store Che Stupida il libro di Ilary Blasi in cui racconta altri retroscena sulla fine della relazione con Totti. Ma il punto è un altro: siamo davvero arrivati all’atto finale?

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Esce oggi il libro di Ilary Blasi Che Stupida (Blueshouse.it)

Si è detto e si è scritto di tutto su Ilary e Francesco, il Pupone e la Letterina che agli inizi degli anni Duemila avevano fatto sognare l’Italia con la loro storia d’amore. La maglia con la scritta “6 unica” e la dedica ad ogni partita, il matrimonio seguito in diretta nazionale come se fossero gli eredi della famiglia reale italiana e poi i figli, i red carpet, i social con le prese in giro perché la famiglia si allargava ancora per via del gatto.

Francesco e Ilary, la coppia d’oro del jet set italiano. Poi tutto è andato in frantumi; le voci di una crisi e poi separazione prima smentite dalle foto insieme a Disneyland ed infine l’ammissione. Tra i due era tutto finito. Da allora non ci sono stati altro che accuse reciproche, frecciatine, processi. Non solo l’amore da sogno era finito ma si era arrivati alla pagina finale nel peggiore dei modi.

Nel frattempo le vite di entrambi sono andate avanti, ma resta il risentimento espresso soprattutto da lei che, come ha poi dichiarato, ha deciso di dire la sua versione dei fatti dopo essersi sentita dire di tutto per anni. Da lì il documentario Unica -a richiamare la dedica dell’ex- su Netflix e ora l’uscita di un libro Che Stupida- la mia verità. Pagine nelle quali la presentatrice racconta, sempre dal suo punto di vista, altri retroscena sul tradimento e poi separazione da Francesco Totti.

Che stupida, l’atto finale della separazione Blasi-Totti è già primo in classifica di vendita

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La copertina del libro di Ilary Blasi (Blueshouse.it)

Che stupida è la storia di dolore e rinascita, straordinaria eppure comune, di una donna che ha perso l’amore ma non ha mai smarrito se stessa. Con un finale inatteso“. Si legge così nella quarta di copertina di Che Stupida il libro di Ilary Blasi da oggi in libreria e già primo nelle classifiche di vendita Amazon.

In molti lo stanno definendo come l’atto finale di questa lunga telenovelas, fatta di intrecci senza fine, che è stato il processo della loro separazione. Tutte vissuto mediaticamente ancor prima che tra avvocati e tribunali. Ma sarà davvero così? Blasi ospite domenica 28 gennaio dall’amica Silvia Toffanin aveva detto che non voleva più parlare del suo passato, che era tempo di pensare al futuro. Eppure era andata nel salotto di Verissimo per presentare il libro che però racconta del recente passato.

Altre indiscrezioni e retroscena su quello che potremmo definire il divorzio del secolo, almeno per noi italiani. Il racconto della consapevolezza che quel matrimonio si stesse sgretolando di fronte a tutti, soprattutto i figli: “Chanel continuava a dirci di prendere una decisione – si legge tra le pagine- perché l’aria a casa era irrespirabile. Pesante“.

Non era più il suo Francè

Nella prima parte del libro autobiografico, Blasi racconta dei primi sospetti e della consapevolezza del tradimento. Lei che chiede chiarimenti, Totti che nega e le dice di non preoccuparsi. Nel libro come nel documentario, Ilary racconta in maniera dettagliata il giorno, il momento in cui ha preso coscienza del tradimento e che, di conseguenza, tutto fosse finito: “Il tradimento non era nei patti. Mi venne un attacco di nausea, Corsi in bagno […]. Nemmeno me ne ero accorta, di aver iniziato a piangere“.

Poi il racconto si sposta su come avrebbe voluto finisse. Un rapporto nuovo, diverso rispetto a quello che abbiamo visto, con quello che non era più il suo Francè. Ma anche la consapevolezza che la famiglia che aveva costruito con Totti non era finita, aveva solo cambiato forma senza dover rinnegare nulla perché da quel grande amoresono nati tre capolavori“.

Infine, la mano tesa proprio verso l’ex marito. Un invito a cena tutti insieme, per provare a plasmarla insieme questa nuova forma di familiarità. Se sarà davvero l’atto finale lo sapremo solo nelle prossime settimane.

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