“Tante care cose” da Fulminacci!

A distanza di due anni dal primo album, esce oggi Tante care cose, etichetta Maciste Dischi, anticipato dai singoli Canguro e Un fatto tuo personale pubblicati a fine 2020.

Dieci tracce dal sapore cantautoriale italiano con un sound freschissimo e coinvolgente, con chiare influenze dei grandi autori italiani come De Gregori, Battisti ed un pizzico di Dalla. L’album contiene anche Santa Marinella con cui Fulminacci ha partecipato al 71˚ Festival di Sanremo guadagnando la sedicesima posizione nella classifica generale al suo esordio in una kermesse tanto importante, davanti ad artisti già ampiamente affermati come Max Gazzé e Francesco Renga.

Fulminacci, pseudonimo di Filippo Uttinacci, è un cantautore romano classe ’97.

Arrivato quindi recentemente alle orecchie del grande pubblico con l’esperienza sanremese, Fulminacci è in realtà sul panorama indie italiano già da tempo.

Inizia a studiare musica all’età di dieci anni suonando la chitarra e per un po’ anche la batteria ma sono il canto e la scrittura i suoi veri talenti. E proprio cantare sembra essere lo scoglio più duro da superare; come lui stesso ha dichiarato, provava quasi vergogna nel farlo.  Vergogna che ha superato grazie al bisogno di far ascoltare i pezzi che aveva brillantemente scritto su pezzi di carta. Così comincia a registrare qualcosa da far ascoltare ai suoi genitori e poi al fratello che lo hanno subito incoraggiato ad allargare il suo pubblico e noi siamo davvero molto felici che l’abbia fatto.

fulminacci filippo uttinacci

Il suo primo album La Vita Veramente (Maciste Dischi) anticipato dal singolo Borghese in Borghese viene pubblicato infatti nel 2019 aggiudicandosi nello stesso anno il Premio MEI “Miglior giovane dell’anno”, il Rockol Awards 2019 come artista dell’anno e la prestigiosa Targa Tenco come “Miglior Opera Prima”. Viene anche inserito nei migliori quindici album dell’anno secondo il quotidiano ‘la Repubblica’.

Al suo esordio, quindi, il giovanissimo Fulminacci raccoglie incessantemente premi e consensi che sembrano proprio presagire una brillante carriera.

Nel frattempo in questi due anni partecipa alle due edizioni del Concertone Primo Maggio, a numerosi festival e collabora con artisti già conosciuti come Mox, Canova e Samuel Romano (Subsonica).

Per rimarcare ancora la buona esperienza sanremese, sottolineiamo che anche nella terza serata dedicata alle cover, Fulminacci accompagnato da Valerio Lundini e Roy Paci in una cover di Penso Positivo, ha conquistato quasi tutti, compreso Jovanotti che sui social non ha nascosto il suo entusiasmo.

Insomma, pigiate “Play” su Tante care cose e lasciatevi travolgere, sentiremo sicuramente parlare ancora a lungo del giovane Fulminacci.

Buon Ascolto!

 

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