Angelina Mango, il ricordo affettuoso del papà da sua madre Laura Valente

Dopo tanto tempo, Laura Valente mostra un lato del suo indimenticabile marito non noto ai più. Che cosa faceva il padre di Angelina Mango oltre al cantautore.

Mango ricordato dalla moglie Laura Valente, il papà di Angelina è stato anche poeta
Mango (Blueshouse.it) Foto Instagram mango_officialpage

Angelina Mango sta portando avanti quello che è un retaggio di famiglia. Lei è figlia d’arte, visto che tanto la mamma, Laura Valente, quanto il compianto papà Mango sono stati sulle scene musicali per lungo tempo. Ed entrambi hanno vissuto tanti anni da apprezzati protagonisti.

Mango lo è ancora oggi che sono passati più di dieci anni dalla sua improvvisa e prematura scomparsa. Il padre di Angelina – che ha vinto il Festival di Sanremo 2024 non senza avere mancato di dare a sua volta un ricordo del suo premuroso genitore – era molto ammirato per la profondità e per la sensibilità dei suoi testi.

Ed anche le sonorità degli innumerevoli brani di successo del padre di Angelina Mango resistono al passare del tempo. Basti pensare a canzoni quali “Oro”, “La rondine” e “Ti porto in Africa”, solo per citarne alcuni. Come era lui, e come è sua madre, così è anche la 23enne autrice interprete de “La noia”.

Adesso c’è una opera che ci mostra un lato inedito di Mango, chiamato affettuosamente “Pino” (diminutivo di Giuseppe, n.d.r.) e che scriveva da sé i testi dei suoi brani. Ma tante volte quel che lui produceva non era destinato alla musica. Lui è stato anche autore di poesie.

Angelina Mango e Laura Valente, il libro che omaggia Pino

Mango ricordato dalla moglie Laura Valente, il papà di Angelina è stato anche poeta
Laura Valente ed Angelina Mango (Blueshouse.it) Foto Instagram lauravalente63

Il libro si chiama “Mango tutte le poesie” e che, a dire la verità, era stato dato alle stampe nel corso del 2015. Ora però se ne torna a parlare grazie al Festival della Cultura Imperiale che si svolge domenica 2 giugno ad Imperia. In terra ligure c’è questa bella occasione per ricordare che tipo di uomo e che tipo di artista fu Mango in vita.

Proprio la madre di Angelina Mango parla di suo marito, che ancora oggi lei ama tantissimo. Al quotidiano “Il Secolo XIX” Laura Valente fa riferimento a questo libro come un omaggio non solo alla memoria di Pino ma anche nei confronti dei suoi ammiratori. Ancora adesso ce ne sono sempre tantissimi.

E come sempre avviene quando si parla di qualcuno che non c’è più, quando è passato del tempo a sufficienza il dolore della perdita cede il posto ad una nostalgia dal sapore agrodolce. Ed è proprio questo il sentimento che ora vige nei confronti di Pino.

Che la Valente ricorda come intento a scrivere per notti intere. Gli piaceva così tanto dare sfogo alla propria sensibilità artistica in questo modo, in cui poteva essere del tutto libero. Un’altra cosa bella è che, nonostante sia Mango che la Valente fossero famosi, la loro famiglia ha potuto vivere una vita normale. Cosa che molti vip vorrebbero.

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