Sanremo 2024, tra i brani di maggior successo ci sono delle sorprese impensabili

È un periodo davvero dorato per la musica italiana. Infatti a continuare a piacere ed a tagliare traguardi di prestigio non ci sono brani solo di Sanremo 2024.

Sanremo 2024 ma non solo, è disco di platino anche per due brani del 2023
Disco in vinile (Blueshouse.it)

Continua l’eco del Festival di Sanremo 2024, che ancora una volta ha mostrato di dare vita ad un interesse generale strepitoso da parte del pubblico di ogni età. Complice la folta presenza di cantanti che piacciono in particolar modo alle giovani generazioni, la kermesse ligure è riuscita di nuovo a portare degli ascolti stellari per la Rai.

Ne consegue che anche i diversi partecipanti di Sanremo 2024 stanno ottenendo un successo clamoroso. Alcuni pezzi sono dei veri e propri tormentoni anche a tre mesi di distanza dal Festival. Le certificazioni delle canzoni del Festival di Sanremo rappresentano una conferma della qualità e della varietà della musica italiana degli ultimi anni.

Non solo Angelina Mango, che è stata la vincitrice dell’ultima edizione, ma anche artisti che hanno partecipato a passate edizioni continuano a riscuotere successo e ad ottenere dei riconoscimenti importanti.

I Santi Francesi, con il loro singolo di grande successo, hanno dimostrato di avere un grande seguito e di meritare il disco d’oro. La loro musica sta conquistando sempre più ascoltatori. Ed il fatto che anche Marco Mengoni ed il duo Colapesce Dimartino – con due brani che risalgono a Sanremo 2023 – abbiano ottenuto un disco di platino dimostra che la musica italiana ha tanto da offrire in termini di talento e originalità.

Sanremo 2024, il successo tocca anche le passate edizioni

Sanremo 2024 ma non solo, è disco di platino anche per due brani del 2023
Disco d’oro (Blueshouse.it)

Le edizioni di Amadeus di Sanremo continuano a rimanere nella memoria degli spettatori e a regalare grandi emozioni. Il pubblico non si stanca di ascoltare le canzoni che sono state presentate sul palco dell’Ariston e di premiare con certificazioni importanti gli artisti che hanno lasciato il segno.

Il successo delle manifestazioni precedenti quella di quest’anno dimostra che la musica italiana è sempre viva e in continua evoluzione. Anche se la competizione è feroce e ci sono ancora alcuni artisti senza alcuna certificazione, non mancano certo le opportunità per emergere e per affermarsi nel panorama musicale italiano.

Dunque il Festival di Sanremo rimane un trampolino di lancio per molti artisti e una vetrina importante per la musica italiana. Le certificazioni ottenute dagli artisti che vi partecipano dimostrano che il talento e la passione per la musica possono portare a grandi risultati e a riconoscimenti prestigiosi. Di seguito è possibile consultare i dati più recenti sulle certificazioni dei dischi dal platino a scendere:

3 dischi di platino (300.000 copie)

Tuta Gold – Mahmood;
I P’ Me Tu P’ Te – Geolier;
Sinceramente – Annalisa;

2 dischi di platino (200.000 copie)

La Noia – Angelina Mango;
Casa Mia – Ghali;

1 disco di platino (100.000 copie)

Tu No – Irama;
Un Ragazzo Una Ragazza – The Kolors;
Click Boom – Rose Villain;
Vai – Alfa;
Tutto Qui – Gazzelle;
Apnea – Emma;
Diamanti Grezzi – Clara;
Pazza – Loredana Bertè;
Ma Non Tutta La Vita – Ricchi e Poveri;
Onda Alta – Dargen D’Amico;
Due Altalene – Mr Rain;

1 disco d’oro (50.000 copie)

Autodistruttivo – La Sad;
Fino A Qui – Alessandra Amoroso;
Fragili – Il Tre;
Governo Punk – BNKR44;
Capolavoro – Il Volo;
Mariposa – Fiorella Mannoia;
Ti Muovi – Diodato;
La Rabbia Non Ti Basta – BigMama;
L’Amore In Bocca – Santi Francesi;

Nessuna certificazione

Ricominciamo Tutto – Negramaro;
Pazzo Di Te – Renga & Nek;
Spettacolare – Maninni;
Finiscimi – Sangiovanni;
Il Cielo Non Ci Vuole – Fred De Palma.

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