La musica contro la violenza sulle donne: 25 artiste jazz si fanno sentire

La musica come linguaggio per il messaggio attuale contro la violenza sulle donne: scendono in campo ben 25 artiste della musica jazz per fare…rumore

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Musica (Blueshouse.it)

La musica decide di fare rumore, un rumore assordante che sottolinei l’importanza della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne. Sabato 25 Novembre si celebra, si canta e si riflette su una tematica che ogni giorno diventa sempre più emergenza, con la cronaca che ci racconta dell’ennesima storia drammatica che ha visto soccombere una donna sotto i colpi di un uomo.

L‘ultimo caso che ha tenuto con il fiato sospeso tutta Italia per una settimana, è quello di Giulia, 22 anni, studentessa veneta, laureanda in Ingegneria biomedica, scomparsa con l’ex fidanzato a pochi giorni dalla discussione della sua tesi. Tutti sapevamo quale sarebbe stato l’epilogo di quella che non poteva essere una fuga volontaria, già dai primi momenti, quando i dettagli si accumulavano e le speranze si affievolivano, confortate dalla descrizione del lui di turno, un “bravo ragazzo”.

Il caso

Rossana Casale
Rossana Casale (Blueshouse.it)

E infatti l’aveva ammazzata, accoltellata, la stessa sera in cui si erano visti, e poi è scappato. Le coscienze sono scosse da questo ennesimo femminicidio che ha portato ancora una volta in primo piano la violenza sulle donne come una vera e propria emergenza in Italia, e il dibattito spontaneo che ne è nato si sta sviluppando a macchia d’olio in tutto il paese. Ogni trasmissione ne parla, ogni persona commenta, ogni esperto analizza. E si avvicina la giornata in cui si focalizzerà l’attenzione internazionale su questo tema, attraverso varie iniziative interessanti e uniche.

La musica contro la violenza sulle donne

25 artiste italiane della musica jazz e pop-jazz scendono in campo chiamate da Rossana Casale, per la giornata del 25 novembre, come ci ricorda IO donna, con un brano e un video che le ha viste unite contro la Violenza sulle Donne. Ognuna ha realizzato la propria parte riprendendosi con il cellulare e poi Francesca Beltrami ha assemblato e costruito il video, con voci melodiose e rose simbolicamente in mano, come spade in battaglia.

La canzone scelta è “The Dry Cleaner from Des Moines”, autori Charles Mingus e Joni Mitchell, giro di blues e melodia virtuosa. Il testo parla della libertà di ogni donna di divertirsi, senza remore né paletti. Un inno alla libertà, ingigantito anche dalle parole di una poesia “Sorridimi” di Alda Merini, per cambiare una cultura retrograda e maschilista che ancora pervade il nostro paese, sin dalle fondamenta. Da qui si deve partire per cambiare, facendo musica, facendo rumore, con Women in Jazz Unite.

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