AC/DC: inizia la festa per i 50 anni di carriera, tra vendite milionarie, concerti memorabili e tragici lutti

Gli AC/DC festeggiano i 50 anni di carriera con un mega tour che li porterà, tra qualche giorno, anche in Italia.

Brian Johnson e Angus Young
Brian Johnson e Angus Young (Blueshouse.it)

Era la fine del 1973 quando dei ragazzini adolescenti australiani mettevano in piedi una band che, nel giro di poco tempo, avrebbe cambiato la storia del rock. La prima esibizione già nel dicembre dello stesso anno, in un locale di Sydney, il Checkers Nighclub, con Dave Evans al microfono. Nell’autunno del 1974, soltanto pochi mesi dopo la fondazione, la line-up subisce delle modifiche e si completa con l’arrivo di un frontman scapestrato, Bon Scott.

Le registrazioni del primo album avvengono in poco tempo, tanto che nel febbraio 1975 l’esordio è già pronto, si intitola “High Voltage”, anche se fuori dall’Australia sarà commerciato un anno più tardi. È il primo passo verso la gloria, una gloria imperitura, con album acclamati dal mondo intero: “TNT”, “Let There Be Rock”, “Powerage”, “Highway to Hell”, “Back in Black” e tanti altri.

AC/DC, partite le celebrazioni per i 50 anni di carriera: album in ristampa e concerti sold out in tutto il mondo

Angus Young si esibisce in un assolo
Angus Young si esibisce in un assolo (Blueshouse.it)

La formula degli AD/DC funziona e conquista gli ascoltatori di tutto il mondo. Un hard&roll scatenato, divertente, sensuale, che seduce al primo ascolto, la chitarra di Angus Young è seducente, incendiaria, la voce al vetriolo di Scott lancia uno stile vocale, così come farà l’ancora più rauco e graffiante Brian Johnson, subentrato dopo la sua morte.

Nel frattempo, gli album vendono milioni di copie, superando i 200 milioni, trasformando i ragazzi australiani in star planetarie. Gli AC/DC diventano uno dei simboli dell’hard rock, tra le band più famose della storia, e consegnano al mondo il secondo album più venduto di sempre, dopo “Thriller” di Michael Jackson, quel “Back in Black” figlio del lutto di Bon Scott, dopo anni di vita sregolata.

Ora, nel 2024, la band non ha perso la grinta, nonostante la dipartita di Malcom Young, fratello di Angus e cofondatore della band. Quest’anno gli AC/DC festeggiano 50 anni di carriera, una carriera on the road fatta di incredibili successi, di alti e di bassi, di lutti, di milioni di album venduti, di stadi stracolmi, di eccessi e di vizi, sempre nel segno del rock n’ roll.

Una vita nel segno del rock n’ roll

Per celebrare il traguardo, l’etichetta sta ristampando ogni singolo album in LP e in versione limitata, con l’aggiunta del logo “AC/DC 50”. Inoltre, è già partito il Power Up Tour, che toccherà ogni angolo del pianeta, Europa compresa, e che sbarcherà anche in Italia, alla RFC Arena di Reggio Emilia, tra pochi giorni, il 25 maggio. Sono stati venduti oltre 100 mila biglietti.

Eppure, nonostante il clamore dei concerti sold out, la stessa band lamenta della situazione attuale della musica, affermando che gli strumenti potrebbero rischiare di scomparire, e che il mercato musicale non può reggersi soltanto sui grandi eventi e su pochi enormi successi.

La festa per 50 anni è già iniziata lo scorso marzo, con la ristampa in LP dorato dei primi nove album. Dal prossimo giugno, saranno ristampati anche gli album degli anni ’80 e primi anni ’90, per poi proseguire in ordine cronologico. Cliff Williams non ci sarà nel tour 2024 degli AC/DC? Le ultime indiscrezioni.

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