Amadeus-Rai, le voci di addio irritano e spaventano: la risposta dell’azienda

Ci sarebbe un assalto nei confronti di Amadeus, con lo scopo di strapparlo alla Rai. Ma l’azienda reagisce con forza.

Discovery cerca di strappare Amadeus alla Rai, la reazione dell'ad Sergio
Amadeus (Blueshouse.it)

Amadeus non sarà più il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ma continua ad essere una risorsa fondamentale per la Rai. Il 61enne di Ravenna è stato posto alla guida di “Affari tuoi” e grazie a lui il game show serale del primo canale riesce ad ogni puntata a doppiare “Striscia la notizia”.

In termini di ascolti non c’è gara con il programma di Canale 5, che arranca anche per via del fatto di insistere su elementi che sanno di vecchio. I servizi di inchiesta sono utili e funzionano, ma tante altre cose a corredo andrebbero innovate, rinnovate o persino eliminate.

Ed Amadeus? Lui si gode l’ennesimo successo della carriera. Lo vedremo su Rai 1 con “Affari tuoi” fino al prossimo inizio di giugno. E poi? Si vocifera di una offerta importante da parte di Discovery che ha messo sul chi va là la dirigenza della Rai.

In viale Mazzini c’è un gran fermento sin dalla fine delle scorso Sanremo, allo scopo di trovare un sostituto che possa prendere il posto dello stesso Amadeus alla guida del Festival. Perdere anche lui però vorrebbe dire subire una tremenda mazzata.

Amadeus a Discovery, la reazione della Rai

Discovery cerca di strappare Amadeus alla Rai, la reazione dell'ad Sergio
Amadeus ad Affari tuoi (Blueshouse.it)

Roberto Sergio, amministratore delegato della Rai, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito, parlando di quanto importante sia Amadeus per la Televisione di Stato. Si parla anche di un faccia a faccia che dovrebbe avvenire martedì 16 aprile 2024 e che servirà per chiarire alcuni aspetti.

Una cosa è certa: Amadeus non è uno che fa le cose di nascosto e ha sempre detto alla dirigenza quali sono i suoi desideri e le sue esigenze. Ricevendo in cambio la stessa chiarezza. L’interesse di Discovery nei suoi confronti sarebbe davvero concreto, al punto che il ravennate potrebbe portarsi appresso persino Fiorello e l’intero format de “I soliti ignoti”.

Sempre alcuni organi di stampa avrebbero fatto riferimento a certe situazioni che alcuni membri delle alte sfere della Rai avrebbero cercato di imporre ad Amadeus. Si vocifera ad esempio dell’imposizione di certi artisti ed ospiti al Festival di Sanremo (cosa poi non avvenuta).

Tutto questo ha portato l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, a smentire con forza ogni illazione parlando di “assolute falsità” che stanno circolando in proposito. Sergio ha anche elogiato Amadeus per il suo comportamento sempre impeccabile, rispettoso e trasparente e per i suoi tanti successi che fanno il bene dell’azienda.

Queste voci, nonostante siano state bollate come non vere da Roberto Sergio, fanno però il paio con quanto affermato non molto tempo fa da Fabio Fazio. Il conduttore di “Che tempo che fa” si è trasferito in toto con il suo programma e con i suoi volti principali (Luciana Littizzetto, Filippa Lagerback, Nino Frassica – che comunque collabora sempre con la Rai) su NOVE.

Fazio aveva detto di avere trovato un ambiente di lavoro più sereno e decisamente più libero a Warner, senza i condizionamenti politici che in Rai ci sono da sempre, essendo la stessa Rai collegata ai vari governi in carica.

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