“Non mi sono mai tirato indietro”, Amadeus pronto a tutto per il suo lavoro

Dal successo di Affari Tuoi al tormentone Sanremo, Amadeus ha sempre voluto condurre e dimostra di riuscirci alla grande.

amadeus ancora un successo con Affari Tuoi
Amadeus negli studi di Affari Tuoi (Blueshouse.it)

È diventato un po’ Re Mida della Rai, qualsiasi programma sia condotto o gestito da Amadeus diventa oro che in termini televisivi significa ascolti stratosferici -e di conseguenza entrare pubblicitarie.

Ci è riuscito con Sanremo e soprattutto con l’ultima edizione, dopo 5 anni non doveva essere facile e pure si è rivelato una garanzia, arrivando anche a picchi del 90% di share -c’è da chiedersi se mai un programma nella storia italiana sia mai riuscito ad arrivare a tanto- e ci è riuscito con Affari Tuoi. Il programma dei pacchi, tormentone televisivo dei pre-serata Rai è stato poi accantonato nel 2017 per bassi ascolti.

Amadeus ne prende le redini nel 2023 e, dopo qualche mese di tentennamento con conseguente rischio chiusura, il programma è tornato fisso nella stagione 2023/24 e questa non si può che parlare di successi. Ogni sera, ad ogni puntata, ad ogni storia raccontata da Amadeus e dai suoi concorrenti lo share aumenta e il programma è tornato ad essere un fenomeno televisivo. Un successo mai visto per l’access time della Rai, tant’è che ne è stata rimandata anche la chiusura stagionale; dopo Sanremo, infatti, Amadeus sarebbe dovuto tornare al timone de I soliti Ignoti, rimandato invece a data da destinarsi.

Ma qual è il segreto del presentatore del momento?

“Conosco i miei limiti e so cosa posso fare”, Amadeus e il sogno della tv

amadeus la carriera in rai e non
Amadeus sul palco dell’Ariston (Blueshouse.it)

Ha iniziato dalle radio e lo sappiamo, poi c’è la lunga gavetta in Rai e il punto di svolta nel 2006 quando decide di lasciare l’azienda che gli aveva dato la possibilità di realizzare il sogno della vita per trasferirsi sulle reti private. Perché nella vita lavorativa di Amadeus non c’è stata solo mamma Rai, ma anche Mediaset dove però l’esperienza si è rivelata sì formativa, ma pur sempre un flop.

Il ritorno in Rai avviene a 45 anni che dopo una striscia di insuccessi non era garantito. Ma la voglia di fare tv e continuare a fare il presentatore lo hanno spinto ad andare avanti; la nuova opportunità arriva da Michele Guardì che gli propone la conduzione di Mezzogiorno in famiglia nei weekend, lui accetta subito e da quel momento è iniziata la definitiva scalata consacrativa.

Io ho sempre voluto fare il presentatore -ha raccontato a Oggi che l’ha seguito nel dietro le quinte di Affari Tuoi- ai professori che mi diedero il diploma il diploma da geometra dissi ‘state tranquilli, non farò il geometra nemmeno per un giorno, voglio fare tv‘”.

Dalle sagre di paese al gioco dei pacchi

Promessa mantenuta, quella fatta i professori, e per la quale non si è mai tirato indietro, “neanche quando c’era da presentare la sagra della salamella in qualche paesello vicino Verona, dove sono cresciuto: un’esperienza che mi ha dato la sensibilità di affrontare gli imprevisti che poi nel gioco dei pacchi sono forse la parte più affascinante“.

Ora il contratto in Rai è in scadenza e pare che il rinnovo del contratto sia in stallo. Sul tavolo ci sarebbe poi una proposta di Discovery che lo vorrebbe sul Nove. Chissà se per il Re Mida dei programmi non sia arrivato il momento di cambiare regno.

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