Romina Carrisi, come se la cava lei da neomamma dopo quattro mesi

L’ultimogenita di Al Bano Carrisi e di Romina Power probabilmente non immaginava che esperienza potesse essere la vita da genitori, come se la cava Romina Carrisi.

Romina Carrisi felice nella sua nuova vita da mamma con il figlio neonato Axel Lupo
Romina Carrisi con il figlio (Blueshouse.it) Foto Instagram

Romina Carrisi è felicissima nei panni della neomamma, una esperienza che ha del tutto cambiato la vita sua e del compagno Stefano Rastelli, con il quale fa coppia fissa da qualche anno. Lui ha avuto un matrimonio finito alle spalle, che a sua volta gli aveva portato in dote la nascita di due figlie ormai grandi abbastanza.

Per Romina Carrisi invece è stata la prima volta in sala parto, da dove ne è uscita più matura, più consapevole di come le bellezze della vita siano sconfinate. Quando arriva un figlio in casa davvero è come scoprire un nuovo modo di vivere, e c’è uno stacco totale fra il te stesso di prima e quello di adesso.

Molto importanti, nei mesi di gestazione, sono stati per Romina Carrisi il supporto ed i consigli in particolar modo di Romina Power e di Cristel Carrisi. Da gennaio in avanti lei sta accudendo il piccolo Axel Lupo, ovviamente anche con il fondamentale apporto di papà Stefano.

Ma le dritte di chi ha avuto dei figli prima di lei (Romina Power ha dato alla luce Romina Carrisi per ultima, nel 1987, generando in precedenza Ylenia Carrisi (1970), Yari Marco Carrisi (1973) e Cristel Carrisi (1985). Quest’ultima a sua volta ha avuto tre bimbi dal 2018 in poi dalla sua relazione con il croato Davor Luksic.

Romina Carrisi, una mamma esemplare

Romina Carrisi felice nella sua nuova vita da mamma con il figlio neonato Axel Lupo
Romina Carrisi con il figlio Axel Lupo (Blueshouse.it) Foto Instagram

Eppure sembra che mamma lo sia da una vita, Romina Jr. Sul suo profilo Instagram ci sono diversi scatti nei quali lei, da sola oppure con Stefano Rastelli, bada ad Axel Lupo e trascorre con lui dei momenti di felicità.

Non mancheranno di sicuro alcuni momenti un po’ più complicati, come i risvegli notturni, le colichette e, quando sarà, i dolori per i primi dentini che spuntano.

Ma tutto quanto vale assolutamente la pena. Svegliarsi nel cuore della notte, avere nelle orecchie un pianto od un richiamo costante da parte del suo bel bimbetto ed il sacrificare il proprio tempo libero per curare Axel Lupo in tutto e per tutto sono cose che non hanno prezzo.

Perché poi vengono ripagate dal sorriso e dai versetti del bimbo. Per quella che è una soddisfazione del tutto impagabile ed inarrivabile da qualsiasi altra cosa. C’è da dire che Romina Jr. c’era rimasta male quando Fiorello fece dell’ironia sulla scelta del nome del piccolo Axel Lupo. E la cosa suscitò il fastidio anche di nonno Al Bano, anche se poi tutto quanto è rientrato.

Impostazioni privacy