Irene Fornaciari è la figlia di Zucchero: canta il blues che le scorre nelle sue vene

Irene Fornaciari, una ragazza nata nel blues. L’unica dei figli di Zucchero a seguire le orme del padre ed è proprio con lui che ha iniziato la carriera. Conosciamola meglio.

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Irene Fornaciari (Bluehsouse.it)

 

Classe 1983, Irene Fornaciari è la secondogenita del bleusman più attivo e conosciuto del panorama musicale italiano. Uno degli artisti che ha portato il rhythm and blues in Italia; mamma toscana, Angela Figlié, e papà emiliano ed è proprio da lui, da Zucchero -all’anagrafe Adelmo Fornaciari- che eredita la passione per la musica.

Del resto lei è nata la Vigilia di Natale e le influenze musicali sono state inevitabilmente determinate dal padre. Fin da piccola ascolta blues, soul, quella musica nera fatta del sound afro che suo padre ha sempre poi riproposto nei suoi album; Tina Turner, Aretha Franklin, ma soprattutto Janis Joplin, artista che Irene Fornaciari proverà sempre a rievocare.

Dei figli di Zucchero, Irene Fornaciari è l’unica che ha deciso di seguire le orme del padre, portandosi dietro un’eredità non semplice -del resto è sempre così per i figli degli artisti che lasciano il segno- ed è proprio con il padre che dà il via, nel 1998 a soli 15 anni, la sua carriera.

Irene Fornaciari, una ragazza nata nel blues

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Irene Fornaciari in studio di registrazione (Blueshouse.it)

 

A 15 anni, si diceva, inizia la carriera partecipando alla produzione dell’album di Zucchero Bluesugar e duettando con il padre nella canzone Karma, stai calma. Ma non si ferma a questo, perché Amore puro, contenuto sempre in questo album, è scritto da lei e dalla sorella Alice.

Fino al 2005 collabora con il padre ed intraprende una serie di progetti che la porteranno anche al teatro con il ruolo di Myriam ne I 10 comandamenti e a fare da apripista ai concerti del padre durante lo Zu. & co. tour con la Irene Fornaciari & The band.

 Dal 2006 si allontana un po’ dall’ombra del padre, apre i concerti di altri grandi artisti italiani da Alex Britti a Niccolò Fabi ed Edoardo Bennato, proponendosi anche con l’inedito Io non abito più qua.

L’anno successivo prova le selezioni per Sanremo, ma riesce a partecipare alla categoria Nuove proposte solo l’anno successivo con il brano Spiove il sole. È solo con la partecipazione nel 2010 sempre a Sanremo con i Nomadi che Irene Fornaciari si fa davvero conoscere al grande pubblico. Al festival della musica italiana tornerà poi altre due volte, una nel 2012 annunciata da Morandi a Domenica In, e l’altra nel 2016.

Il mancato successo e il nuovo progetto del 2023

Nel mezzo ci sono state le partecipazioni a diversi progetti e la pubblicazione di alcuni album; nel 2009 partecipa al Concertone del 1° Maggio e poi al concerto Amiche per l’Abruzzo, realizzato come raccolta fondi per i terremotati dell’Aquila.

Gli album all’attivo sono 5, di questi il secondo Vintage Baby poteva davvero rappresentare il successo che però non è mai arrivato.

Nel 2023 pubblica il primo inedito dopo 6 anni di assenza; si tratta di Mi libero dal male, brano preludio ad un nuovo lavoro in studio che però per la prima volta decide di non firmare con il nome di battesimo ma con lo pseudonimo di Irene Effe.

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