Donna Imma furiosa, il video in lacrime: “Legati ai lampadari”, tutto per non abbandonare il Castello delle Cerimonie

La situazione è assai delicata, Donna Imma Polese è intenzionata a dare battaglia per non vedere “La Sonrisa” chiudere ed a fare di tutto.

Donna Imma Polese pronta a tutto per il suo Castello delle Cerimonie, cosa farà
Donna Imma Polese (Blueshouse.it)

Donna Imma Polese sta lottando con tutti i mezzi che lei e la sua famiglia hanno a disposizione per impedire la chiusura definitiva del Castello delle Cerimonie. Ormai tutti quanti sanno cosa sia accaduto a “La Sonrisa”, la celebre tenuta dei Polese aperta nei primi anni Ottanta e che da allora ha portato avanti la sua attività in maniera ininterrotta.

È proprio Donna Imma ad avere ereditato il ruolo di responsabile del Castello delle Cerimonie dopo la partita di suo padre Antonio Polese, il cosiddetto Boss delle Cerimonie. Dal dicembre del 2016 è lei che si è fatta carico de “La Sonrisa”, riuscendo sempre a conservare il successo enorme di tutti questi anni.

Ma la struttura che si estende su circa 44mila metri quadri e che fa non solo da ristorante ma anche da albergo, è stata sottoposta ad un procedimento di sequestro e di chiusura immediata. Tutta colpa del riconosciuto reato di lottizzazione abusiva a seguito di una lunga indagine della Procura.

La struttura che sorge sul Comune di Sant’Antonio Abate dà lavoro a tantissime persone e rappresenta una attività fondamentale per il territorio locale. Da qui anche la volontà dell’amministrazione del posto di volere cercare un compromesso per evitare anche quello che sarebbe un tracollo economico e sociale.

Donna Imma, la grande manifestazione per tutelare i diritti di tutti

Donna Imma Polese pronta a tutto per il suo Castello delle Cerimonie, cosa farà
La Sonrisa (Blueshouse.it)

Infatti la chiusura del Castello delle Cerimonie rappresenterebbe il licenziamento in tronco di tantissime persone. Ed il personale in toto ha manifestato per chiedere che vengano tutelati i loro diritti. Uno dei camerieri ha rilasciato delle parole significative specificando come ogni singola persona che da 35 anni e più lavora lì sia legata a “La Sonrisa”.

Da generazioni e generazioni sono centinaia e centinaia le persone che si sono avvicendate al celebre Castello delle Cerimonie. Questo lavoratore in particolare afferma che tutti quanti loro – camerieri, cuochi e faccendieri vari – hanno il Castello delle Cerimonie nel loro cuore.

“Siamo affezionati a tutto, è casa nostra, siamo legati ai lampadari, agli arazzi, ai vasi, ai tanti saloni”. Sono trecento le famiglie – in media duemila persone – che vedono la loro sorte in bilico adesso. Apporre i sigilli a “La Sonrisa” vorrebbe dire troncare quella che è la principale fonte di reddito di tutti quanti loro,

Ora c’è incertezza sull’avvenire. L’illecito purtroppo c’è e non è che la legge può essere ignorata ma è anche vero che non si può permettere di lasciare in mezzo alla strada anche solo un singolo lavoratore. E Donna Imma, per tutta risposta, ha aperto il Castello a tutti per fare festa, nonostante la sentenza di chiusura sia operativa. Lei non intende darsi per vinta e protesta con la ferma intenzione di volersi rivolgere anche alla Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo.

@ilcastellodellecerimoni #ilcastellodellecerimonie ♬ suono originale – 🏰IL CastellodelleCerimonie 🏰

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