Tutti+quanti+voglion+fare+jazz%3A+alla+scoperta+dell%26%238217%3Bimprovvisazione+musicale+e+dei+suoi+misteri
blueshouseit
/musica/tutti-quanti-voglion-fare-jazz-alla-scoperta-dellimprovvisazione-musicale-e-dei-suoi-misteri/amp/
Musica

Tutti quanti voglion fare jazz: alla scoperta dell’improvvisazione musicale e dei suoi misteri

Published by
Anna Peluso

L’improvvisazione nel jazz, quel processo indispensabile di costruire sul momento che è anche il modo migliore per i pionieri di questo genere di dire quello che provano.

L’importanza dell’improvvisazione del jazz (Blueshouse.it)

 

L’improvvisazione fa parte dell’essere jazz, una peculiarità che insieme alla composizione rappresenta una della due forme di creatività della musica. C’è da dire che la stessa improvvisazione può seguire una sorta di composizione o meglio un andamento prestabilito.

Stiamo parlando dell’improvvisazione collettiva, quella che fa parte delle band jazz fin dal primo momento, quando cioè questo genere si è sviluppato. I musicisti cioè pur improvvisando seguono un andamento circolare, un ordine sequenziale e abbastanza preciso; si improvvisa, in altre parole, a turno e tutto per trovare anche nell’improvvisazione una certa armonia.

Louis Armstrong, lo spartiacque del jazz anche per l’improvvisazione

Louis Armstrong rappresenta uno spartiacque per l’improvvisazione (Blueshouse.it)

 

Olympia Brass Band, Eagle Band sono nomi entrati nella leggenda del jazz. Band composte da musicisti neri che hanno fatto dell’improvvisazione il loro marchio di fabbrica eppure proprio perché nere sono gruppi che conosciamo solo di nome. Le loro esecuzioni non sono mai state registrate e solo le testimonianze successive hanno dato la possibilità di  ricostruire l’importanza e l’impronta, tra miti e leggende, che questi musicisti hanno avuto sul genere che rappresentavano e non solo.

Era l’America razzista e probizionista dei primi decenni del Novecento e del resto più in generale la prima jazz band inviata in uno studio di registrazione era di formazione bianca, era il 1917 ed eravamo a New York. Si dovrà ancora aspettare qualche anno e soprattutto ci si dovrà spostare in una delle città più importanti del jazz e del blues per riuscire a trovare una jazz band di colore in sala di incisione.

Benché nel Sud conservatore, solo una città eclettica come New Orleans poteva riuscire nell’impresa e così nel 1921 la band del trombettista Edward Kid Ory entra in sala. Ma si dovrà aspettare Louis Armstrong per raggiungere il vero spartiacque di questo genere; il trombettista nato proprio a New Orleans non solo è uno dei più importanti esponenti del jazz ma ha anche cambiato il modo di fare improvvisazione. Questo modo di fare jazz da collettivo diventa con Pops e grazia a lui solista.

Ogni sera Armstrong suonava qualcosa di diverso e l’improvvisazione, che pure era sempre esistita, fino a quel momento poteva essere fissata nel tempo solo in maniera scritta e quindi diventare comunque musica da spartito. Mentre con Pops iniziano le registrazioni per cui ogni esibizione diventa davvero unica e a se stante.

Anna Peluso

Recent Posts

Mare Fuori 6: calendario episodi, quando arrivano gli ultimi capitoli su RaiPlay e Rai 2

Negli ultimi anni Mare Fuori si è affermata come uno dei fenomeni televisivi più rilevanti…

4 giorni ago

Massimo Boldi, apprezzamenti sfrenati a Giorgia Meloni: “Mi piace molto. Mi ricorda la mia defunta moglie”

Massimo Boldi, apprezzamenti sfrenati a Giorgia Meloni, le sue parole non passano inosservate: "Mi piace…

4 giorni ago

“Fai troppo schifo, non mostrarti”. Valentina Ferragni: gli insulti gratuiti al suo corpo e la reazione

Duri insulti a Valentina Ferragni sui social, le hanno consigliato di non mostrarsi perché 'fa…

4 giorni ago

Tananai, il suo nome d’arte è un omaggio a una persona che non c’è più: “L’unico che non mi ha sentito cantare”

Tananai, il suo nome d'arte è un omaggio a una persona che non c'è più…

4 giorni ago

Nathaly Caldonazzo, come ha vissuto la morte di Troisi: “A 24 anni non accetti che la persona che ami se ne vada”

mNathaly Caldonazzo, come ha vissuto la morte del noto attore e suo compagno Massimo Troisi:…

4 giorni ago

Clint Eastwood e quella scelta sorprendente: tra i suoi film preferiti c’è anche una parodia folle

Clint Eastwood è una delle icone più riconoscibili della storia del cinema. Attore, regista e…

2 settimane ago