Pino Daniele, il grande omaggio: il suo blues oggetto di studio a scuola

Quello che l’artista napoletano ci ha lasciato merita di essere riproposto alle giovani generazioni: il blues di Pino Daniele è materia da studiare.

Pino Daniele ed il suo blues studiati nelle scuole del Beneventano
Pino Daniele (Blueshouse.it)

Pino Daniele cantava “A me me piace ‘o blues”, nel suo album “Nero a metà” del 1980. Il grandissimo cantautore napoletano, che se n’è andato troppo presto (si spense all’inizio di gennaio del 2015 per problemi legati al cuore) ha fatto scuola con tanti dei suoi pezzi di successo.

La canzone “Sara” estrapolata dall’album “Medina” del 2001 e dedicata alla figlia Sara Daniele (che è la migliore amica di Aurora Ramazzotti) aveva portato l’allora emittente Tele+ a prenderne il riff come motivo musicale dei suoi spot di intramezzo.

E Pino Daniele ed il suo blues, ma anche le varie incursioni in altri generi musicali come ad esempio il funky, il pop, il jazz, il progressive, hanno segnato molti dei momenti di vita di migliaia di persone. Le quali ancora oggi ascoltano spesso e volentieri i suoi pezzi.

Proprio Pino Daniele ed il blues che era solito proporre soprattutto nei primi anni della carriera, tra gli anni Settanta ed Ottanta, rappresenteranno ora una materia di studio. Il tutto grazie alla collaborazione tra due importanti enti.

Pino Daniele e il blus che proponeva entrano nelle scuole, dove succede

Pino Daniele ed il suo blues studiati nelle scuole del Beneventano
Via Pino Daniele (Blueshouse.it)

L’Accademia di Santa Sofia e l’Ufficio Scolastico provinciale e regionale della Campania hanno messo nero su bianco per fare si che l’opera del cantautore nato nel 1955 venga insegnata all’interno delle scuole superiori di Benevento e di altri centri della provincia sannita. In tutto 17.

Non si tratta solo di un giusto tributo ad uno che alla musica ha dato tanto e che ha arricchito il panorama artistico del nostro Paese. Questa è anche una maniera per fare da ispirazione a tanti giovani. E per spingerli a ripercorrere le orme dell’indimenticabile Pino.

La musica emoziona ed educa anche. Non ci può essere educazione civica senza musica, e senza arte in generale. Perché tutto questo serve a smuovere le coscienze ed a mettere allo scoperto la sensibilità delle persone. Cosa che altrimenti non accadrebbe senza.

Particolare enfasi verrà data ai testi del cantautore napoletano. Con anche delle esibizioni di alcuni dei brani più conosciuti ed amati che lui ci ha proposto dalla gioventù fino alla sua triste scomparsa. In quei pezzi si parlava di amore sotto varie forme. Per Napoli, per una persona, verso sé stessi.

E non mancava la critica sociale, come si può evincere dalla sua celebre “Yes I know my way” o dalla altrettanto famosa canzone “Je so pazzo”. Di recente un altro amatissimo e famoso cantautore è stato in concerto e ha omaggiato proprio Pino Daniele in maniera toccante.

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