Quando studi o devi fare qualcosa che richiede la tua concentrazione ti piace accompagnarti con della musica, ma qual è l’ideale? Scopriamolo
Un dibattito sempre molto discusso e soprattutto che non riesce mai davvero a mettere tutti d’accordo è quello che riguarda proprio la possibilità o meno di ascoltare la musica quando si è intenti a svolgere qualche azione, attività o ancora a raggiungere un obiettivo molto importante. D’altronde, come ben sappiamo, si parla spesso degli effetti benefici che proprio ascoltare le nostre canzoni preferite può avere su di noi e la nostra psicologia.
In particolare, però, oggi abbiamo deciso di soffermarci su un argomento molto più specifico di questo grande dibattito: una volta appurata, infatti, l’effettiva utilità che la musica può avere su di noi e la nostra salute mentale, c’è un altro aspetto da affrontare. Ovvero se è necessario prediligere quella con o senza testo per riuscire a concentrarsi al meglio: per scoprire la risposta continuate a leggere insieme a noi.
Iniziamo con il sottolineare quando pubblicato, ad esempio, da una rivista ovvero il Trends in Cognitive Sciences, secondo la quale numerosi pazienti sono riusciti a curare la propria ansia e dunque agitazione nella propria routine proprio grazie agli effetti della musica. Insomma, si tratta senza dubbio di una pratica molto diffusa, rilassante e soprattutto apprezzata da tutti. Ma se invece siete alla ricerca di qualcosa che vi aiuti a concentrarvi, magari perché dovete finire un’elaborato o terminare una sessione di studio in modo efficiente, c’è qualcosa che non dovreste mai dimenticare.
Ovvero che, almeno in questo caso, il nostro consiglio è quello di non ascoltare la propria canzone preferita perché, in questo caso, finiremmo per essere troppo coinvolti e trasportati dalla musica che abbiamo scelto. E, proprio per questo, a distrarci dal nostro obiettivo: la nostra concentrazione calerebbe subito e in modo anche irreparabile per il nostro obiettivo del momento.
Piuttosto, se siete alla ricerca di qualcosa che vi aiuti a concentrarvi e non volete in nessun modo rinunciare al valido aiuto che riuscite a trarre proprio dall’ascolto della musica, ciò che potrebbe fare al caso vostro è quello di ascoltare la cosiddetta “strumentale”. Vale a dire in cui vi è solo un sottofondo musicale privo però di parole che possano distrarvi o attirare la vostra attenzione. Secondo molti studi sembra che il genere più gettonato sia proprio quello classico.
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