Le+origini+delle+canzoni+natalizie%3A+tra+storia%2C+umanit%C3%A0+e+arte
blueshouseit
/musica/le-origini-delle-canzoni-natalizie-tra-storia-umanita-e-arte/amp/
Musica

Le origini delle canzoni natalizie: tra storia, umanità e arte

Published by
Aurora De Santis

Tutti conosciamo le canzoni natalizie, ma in pochi conoscono le loro origini: scopriamo insieme come sono nate e perché.

Le origini dei canti natalizi – Blueshouse.it

Tutti noi conosciamo le canzoni di Natale, già da piccoli abbiamo imparato ad amarle, trasmettono un senso di gioia, di amore di speranza. Impossibile pensare alle feste natalizie senza la tipica musica che risuona in ogni angolo della città. Vediamo insieme com’è nata questa bellissima musica popolare, amata e cantata in tutto il mondo.

Canti natalizi: le origini di una tradizione centenaria

Coro che esegue canti di Natale per le vie della città – Blueshouse.it

La tradizione di eseguire canti durante le liturgie natalizie risale al IV secolo. Ma non erano i canti che conosciamo oggi, inizialmente si trattava di inni che parlavano dell’aspetto teologico del Natale. Uno dei primi inni natalizi documentati è “Veni, Redemptor Gentium”, composto da Sant’Ambrogio, vescovo di Milano. Ma per i canti natalizi intesi come li conosciamo oggi bisogna attendere San Francesco d’Assisi, nel XIII secolo.

Nonostante non ci siano canti natalizi scritti direttamente dal santo, la sua idea del presepe, e con essa la rappresentazione della natività, ha ispirato i primi canti natalizi, scritti appena dopo la sua morte. I discepoli di San Francesco hanno scritto inni in lingua volgare che evocavano con tenerezza la natività, chiamando Gesù bambino “bambolino, piccolino”.

La tradizione delle zampogne e degli zampognari, legata al Natale, ha radici antiche. La zampogna, o la sua antenata, l’utricularium, è menzionata già al tempo di Nerone (37-68 d.C.). La sua origine è ancor più remota e si collega all’iconografia di Pan, un dio rurale legato alla pastorizia. I pastori devoti a Pan trasportavano le zampogne, costruite con legno e pelle di capra, durante la transumanza e organizzavano veri e propri concerti durante le pause. Durante la novena, gli zampognari scendevano nei paesi per eseguire melodie natalizie.

In Inghilterra, durante l’epoca vittoriana, nacque la tradizione di cantare canti natalizi di casa in casa. I poveri cercavano di guadagnare qualche soldo per rendere più felici le festività, mentre i “Christmas carolers”, spesso ricchi attivi nel sociale, cantavano auguri e raccoglievano fondi per i bisognosi durante le loro visite di casa in casa.

Insomma, la nascita dei canti di Natale ha tante sfaccettature, ma sta di fatto che, sebbene dare loro una paternità vera e propria sia complicato, la loro magia è arrivata fino ad oggi e fanno parte della tradizione dei popoli del mondo.

Aurora De Santis

Recent Posts

Quando le nomination diventano un evento (prima ancora degli Oscar)

Ogni stagione dei premi ha un momento in cui la conversazione cambia tono. Non si…

14 ore ago

Luca Carboni e una tremenda malattia: come sta adesso il cantante

Luca Carboni: dopo due anni di assenza ritorna alla vita pubblica con una mostra di…

15 ore ago

Cosa fa oggi Rossana Casale: dove insegna la cantante di Brividi ed ex vocal coach di X-Factor

Rossana Casale, la sua storia è un segnale anche per le nuove generazioni: per fare…

17 ore ago

Così ti rubano il profilo Whatsapp: basta un messaggio, fai molta attenzione

Per gli utenti di Whatsapp, un avvertimento da non sottovalutare affatto: a rischio la privacy…

19 ore ago

Madonna, un dolore tremendo: “Non ci sarà mai nessuno come lui”

Quando il successo divide: Madonna e il rapporto con una persona a lei molto cara,…

21 ore ago

Il capolavoro segreto che Brad Pitt non ha mai smesso di difendere

Nel corso di una carriera lunga e costellata di successi planetari, ci sono film che…

1 settimana ago