Laura Pausini: “Ma secondo te questo sa cantare?” | Cosa pensa di Holden (figlio di suo marito Paolo Carta)

Cosa ne pensa la Pausini dell’auto-tune? Scopriamolo insieme grazie ad una passata intervista della cantante. 

Laura Pausini
Laura Pausini (blueshouse.it)

I più acculturati direbbero “Voce dal Sen fuggita che poi richiamar non vale”, pescando a piene mani dai versi immortali di Metastasio. I meno avvezzi alle letture classiche parleranno semplicemente di brutta figura, i più maliziosi e gossippari, invece, parleranno di una potenziale bomba innestata sul ménage familiare della consolidata coppia composta da una delle più grandi, e di fama internazionale, cantanti italiane ed uno dei chitarristi più apprezzati nel territorio italiano.

Parliamo, ovviamente di Laura Pausini, 50 anni il prossimo 16 maggio, e Paolo Romano Carta, 60 anni il prossimo 18 chitarrista e produttore musicale. I due sono in coppia dal lontano 2005 ma solo lo scorso 22 marzo sono convolati a nozze. Peraltro, in gran segreto. La loro storia d’amore è stata allietata dalla nascita, nel 2013, di Paola. Carta, di contro, da una precedente unione ha avuto tre figli Jader, nel 1995, Jacopo un anno dopo e nel 2000 Joseph, detto Holden, attuale in gara ad Amici 2023 di Maria De Filippi. E proprio sul ruolo del giovane Holden (è proprio il caso di dirlo) che si concentra il nostro racconto.

Laura Pausini bacchetta Holden?

Holden di Amici figliastro di Laura Pausini
Holden di Amici (blueshouse.it)

 

Che la Pausini sia una cantante dal caratterino non facile è risaputo, così com’è risaputa la sua bravura visti i numerosi premi nazionali ed internazionali che ha vinto nelle varie competizioni canore. Un aspetto assai interessante, che nell’ultimo periodo sta facendo alquanto discutere, è la sua considerazione per l’auto-tune, un programma che “modifica” la voce dell’esecutore.

In una passata intervista la Pausini ribadì il fatto che questo strumento non era proprio consono per decretare se un cantante sapesse usare la voce o meno, epica fu una conversazione con sua figlia che le aveva fatto ascoltare delle canzoni “trasformate” dall’auto-tune. La cantante per tutta risposta e senza peli sulla lingua ha esordito dicendo: “Ma secondo te questo sa cantare?”, esprimendo la sua riluttanza.

Domenica scorsa, Holden, figlio di suo marito Marco Carta, si è esibito cantando “Bella d’estate”, celebre brano di Mango. L’interpretazione ha commosso tutti, persino la Pettinelli che gli ha dato un bel 9.

Holden, infatti, come tutti i cantanti della sua generazione fa uso di Auto-Tune, il popolare software lanciato nel 1997 da Antares Audio Technologies in grado di manipolare l’audio di un pezzo musicale e, soprattutto di correggere l’intonazione della voce e di generare interessanti, divertenti e molto amati dal pubblico effetti sonori. Ma Holden, chiamato, per rimanere in tema letterario a mostrare la “propria nobilitatae” ha davvero stupito tutti. In primo luogo chi lo attendeva al varco senza l’uso del software, di cui peraltro non è un grande estimatore, in merito la Pausini non si è ancora espressa, ma secondo voi, cosa dirà in merito?

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