Indie, metal e ortografia: chi ascolta questi generi farebbe meno errori di scrittura

Secondo uno studio effettuato sui giovani Francesi, chi ascolta musica indie e metal è bravo in grammatica: qual è la correlazione?

negozio di musica con disco in vinile e cassette
Disco in vinile (Blueshouse.it)

La musica riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita, accompagnandoci consapevolmente o inconsapevolmente in molti momenti della giornata. La ascoltiamo quando siamo sui mezzi pubblici, la ascoltiamo mentre lavoriamo o studiamo, la sentiamo nei negozi dove andiamo a fare compere e, ovviamente, la ascoltiamo ai concerti dal vivo quando decidiamo di partecipare a un evento di questo genere.

Ma se vi dicessimo che la musica (o meglio i generi musicali) riesce a dire qualcosa anche delle nostre capacità ortografiche e della nostra propensione alla grammatica? A suggerire questa correlazione è uno studio effettuato sui giovani Francesi dai 15 ai 25. L’idea è nata in seno alla società Project Voltaire, che organizza corsi di grammatica francese, e ha dato risultati interessanti.

Indie e metal: chi ascolta questi generi è più bravo in grammatica francese

compiti
Fare i compiti (Blueshouse.it)

Gli ascoltatori del genere indie si sono rivelati i più propensi alla grammatica, padroneggiando oltre il 63% delle regole ortografiche. Subito a seguire troviamo gli appassionati di genere metal, con il 59,8% e quelli che apprezzano l’hard rock, col 59,4%. Proseguendo troviamo i dati relativi a pop, musica francese e funky, ma anche alla musica classica, presente all’ottavo posto con 57,5%. Poi il rap, l’RnB, il reggae e la trap. Le ultime due, in particolare, denotano una padronanza grammaticale negli ascoltatori del 53,3%.

Project Voltaire ha dunque incrociato i dati relativi all’ascolto di generi musicali con un questionario contenente 84 domande, sottoposto agli allievi di corsi di lingua tra l’aprile e il novembre 2019. Ma non solo, l’analisi ha preso in considerazione anche l’uso di internet e i loro youtuber preferiti, i gusti letterari e la conoscenza della teoria musicale.

Cosa ci dicono i social network delle lacune in grammatica?

Ultimi ma non ultimi i social network: non è un segreto che queste piattaforme ricoprano un ruolo determinante nella società odierna, soprattutto tra i più giovani. Ebbene, anche in base al social di riferimento Project Voltaire è riuscito a captare dati sulla propensione alla grammatica dei soggetti analizzati. I migliori sono gli utenti di X, Pinterest e Instagram, mentre in ultima posizione troviamo sicuramente Facebook.

È inoltre importante far riferimento a una tendenza generale piuttosto diffusa, che dalla Francia si sposta anche verso l’Italia. La conoscenza della lingua e soprattutto la sua comprensione nei testi scritti è sicuramente lacunosa tra i più giovani. Più volte i docenti universitari hanno messo in evidenza le mancanze grammaticali degli studenti. Mentre i dati Ocse hanno rilevato una situazione preoccupante relativamente alla capacità di comprensione di un testo nei giovani italiani in età adolescenziale.

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