Eurovision: la Norvegia torna a cantare nella sua lingua, il gruppo folk Gåte è in gara con una potente ballata medievale

Al Melodi Grand Prix 2024 trionfa la band Gåte: in gara all’Eurovision Song Contest il gruppo folk rock porterà un brano evocativo dall’antico sapore.

Il gruppo folk rock Gåte
Il gruppo folk rock Gåte (Blueshouse.it)

È molto evocativo il brano che i Gåte porteranno in gara all’Eurovision Song Contest di Malmö, dopo aver trionfato al Melodi Grand Prix norvegese. Eletto vincitore lo scorso 3 febbraio, il gruppo norvegese originario della cittadina di Trøndelag, nella regione centrale della Norvegia, porterà sul palco dell’Eurovision il brano “Ulveham”.

Si tratta di pezzo folk rock evocativo, dalle chitarre graffianti e e costruito sulla voce eterea della cantante Gunnhild Sundii. Probabilmente, è un brano poco adatto a una competizione pop e commerciale come quella dell’Eurovision, ma in tanti scommettono sul suo buon esito. “Ulveham” riporta la Norvegia a cantare nella sua lingua, dopo anni in cui in gara ha presentato solo pezzi cantati in inglese.

Il ritorno alla lingua norvegese, per un brano folk rock evocativo: all’Eurovision la Norvegia schiera i Gåte

Concerto del gruppo al un festival norvegese
Concerto del gruppo al un festival norvegese (Blueshouse.it)

Quest’anno, la Norvegia schiera due artisti, oltre ai Gåte, infatti, ha dato in prestito alla Svezia i gemelli Marcus & Martinus, giovani di grande successo nei paesi nordici. Se i due gemelli porteranno in gara un ottimo brano elettropop, intitolato “Unforgettable”, i Gåte scelgono di cantare nella propria lingua. Dopotutto, è sempre stato il loro stile. Con quattro album all’attivo, la rock band norvegese si è guadagnata una solida fanbase in patria.

Nonostante le ripetute pause prese nel corso negli anni e una produzione frammentata in più di 20 anni di attività, la musica dei Gåte gode di un buon successo in tutta la Norvegia e nei paesi vicini, affondando le radici nel folk rock e nelle ballate medievali, raccontando la tradizione scandinava e catturando l’attenzione del pubblico grazie alla possente voce di Sundii.

Il disco di esordio risale al 2002, “Jygri”, seguito da “Iselilija”, del 2004. Dopo una pausa prolungata, intermezzata da brevi Reunion per partecipare a diversi festival folk, nel 2018 esce il terzo lavoro in studio “Svevn”. Ad oggi, l’ultimo lavoro è “Nord”, dato alle stampe nel 2021. Il sound del gruppo si rifà alla tradizione norvegese, i testi traggono spunto dai poemi scandinavi.

Il testo norvegese modificato appositamente per l’Eurovision

A metà strada tra tradizione e modernità, tra strumenti classici, come i violini, e strumenti moderni, come chitarre elettriche e tastiere elettroniche, i Gåte propongono uno stile davvero originale, capace di impressionare gli ascoltatori. Il brano in gara all’Eurovision è nel loro classico stile, tuttavia, in occasione del festival, che per regola impone di presentare musica e testi inediti, il gruppo è stato costretto a rivedere il testo.

“Ulveham”, che in norvegese significa “licantropo”, riprende direttamente il testo di una ballata folkloristica medievale, intitolata “Møya i ulveham”, ossia “La ragazza nella pelle di lupo”. La giuria ha chiesto ai Gåte di modificarlo.

La vocalist Gunnhild, non appena saputa della richiesta di modifica da parte della giuria, ha protestato, affermando che “i racconti popolari costituiscono una parte importante dell’identità della band. Il brano è lo specchio di un passato che identifica il nostro popolo”. Comunque sia, l’artista ha provveduto e rivedere le liriche, modernizzandole.

Nel brano, le strofe sono state ristrutturate, semplificando il linguaggio antico. “Ulveham” racconta di una ragazza trasformata in una spada affilata dalla sua matrigna, una terribile maga. Alla fine, la maga trasforma la fanciulla in un lupo, ma commette un errore, poiché la bestia si ribella e l’aggredisce, uccidendola e bevendo il suo sangue, spezzando così l’incantesimo e riprendendo forma umana.

Nel frattempo, a poche settimane dall’inizio della competizione, la nostra Angelina Mango, in gara con “La noia”, è stata beffata dal suo rivale sanremese: è di poche ore fa, infatti, la notizia di uno scandalo che ha coinvolto il Festival di Sanremo.

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