Biagio Antonacci, quando ha capito che la sua strada sarebbe stata la musica: è accaduto in modo assurdo

Biagio Antonacci, ospite di “Michelle Impossible”, si confessa al pubblico: “Quando ho capito che la mia strada sarebbe stata la musica”. 

Biagio Antonacci mentre suona
Biagio Antonacci ospite di “Michelle Impossible” – Blueshouse.it

Per l’ultima puntata del suo varietà “Michelle Impossible”, la conduttrice Michelle Hunziker ha voluto accanto a sé ospiti di grande spessore. A cominciare da Biagio Antonacci, che ai microfoni della trasmissione di Canale Cinque ha avuto modo di presentare la sua ultima produzione discografica.

L’album, che si intitola “L’inizio”, è stato distribuito lo scorso 12 gennaio. E rappresenta, come il cantante ha tenuto a sottolineare ai microfoni di “Michelle Impossible”, una “partenza-ripartenza”. “Percepisco la vita come un ciclo, non come una linea retta – ha puntualizzato il classe 1963 alla presentatrice, che lo ascoltava ipnotizzata -. Per me non c’è un inizio ed una fine, ma una fine che, al contempo, è anche un inizio“.

Non sono mancate domande sulla sua lunga carriera di cantante, che ha portato all’ex genero di Gianni Morandi svariati successi. Sebbene, come confidato da Antonacci stesso, al principio la musica non rappresentava neanche lontanamente un’opzione.

Non ho studiato musica, non ne sapevo nulla“, ha ammesso il 60enne al pubblico di “Michelle Impossible”: Qualcosa, ciò nonostante, avrebbe contribuito a fare enormemente la differenza nella sua vita.

Biagio Antonacci, quando ha compreso che la musica era la sua strada: “È successo in questo modo”

Biagio Antonacci michelle impossible
Biagio Antonacci si confessa: “Quando ho capito che avrei fatto il cantante” – Blueshouse.it

Nella sua vita, tutto avrebbe pensato di poter fare, fatta eccezione per il cantante. A confidarlo è stato Biagio Antonacci stesso ai microfoni dell’ultima puntata di “Michelle Impossible”. Esternazioni, quelle dell’ospite, che non mancano di stridere con la carriera che il classe 1963, di fatto, è riuscito a portare avanti.

Ero timido, non avevo studiato musica. Non ci capivo nulla“, ha ammesso senza remore l’artista. Il cui talento, ciò nonostante, lo avrebbe ben presto catapultato proprio in quel mestiere che lui stesso, in primis, non avrebbe mai creduto di poter fare.

Ho capito che, con le parole, riuscivo ad esprimere cose che gli altri non erano in grado di esprimere“, ha proseguito l’ospite di Michelle Hunziker. Rivelando anche un aneddoto curiosissimo concernente il suo gruppo di amici. “Quando avevano bisogno di comunicare qualcosa a qualcuno venivano tutti da me – ha confessato il cantante -. Ero io che, immedesimandomi nelle loro situazioni, trovavo le parole giuste“.

Biagio Antonacci: l’amore per la musica, e la nuova visione della vita

Un amore, quello per la musica, che nell’esperienza di Biagio Antonacci è sbocciato per pura casualità. A fronte di un amore per la scrittura che, come ammesso dall’artista, gli ha fornito l’assist perfetto per appassionarsi alla materia.

Ora che, alle sue spalle, vi sono parecchi anni di carriera, il cantante può fare il punto di tutti gli obiettivi raggiunti fino a questo momento. Ed anche della nuova visione della vita a cui Antonacci ha confidato di essersi approcciato.

Non vivo più pensando al futuro, il futuro è qualcosa che deve ancora arrivare“, ha puntualizzato l’artista. Che, anche a fronte della recente distribuzione del suo album, non potrebbe apparire più concentrato sul presente di quanto lo è ora.

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