Beppe Vessicchio fuori da Sanremo: “La vita va avanti”. I motivi della scelta

Beppe Vessicchio fuori da Sanremo: il maestro non sarà presente a dirigere l’orchestra. Perché questa scelta nel 2024

Beppe Vessicchio fuori Sanremo motivo
Beppe Vessicchio a Sanremo con Amadeus nel 2022 (Blueshouse.it)

Per anni è stato il volto iconico della direzione dell’orchestra al Festival di Sanremo. Un volto amico ma anche il simbolo di una classe e di una professionalità che forse, oggi, sono di altri tempi. Il maestro Beppe Vessicchio sarà assente, anche quest’anno nella quinta e ultima volta di Amadeus come direttore artistico, dal palco dell’Ariston. È stato proprio lui ad annunciarlo all’Agi.

Era già successo lo scorso anno, per la primissima volta dopo che per anni era stato presente tra i principali direttori d’orchestra scelti dai cantanti in gara. “La vita va avanti” dice il compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore ma senza nascondere un velo di rammarico. Vediamo i motivi di questa scelta.

Beppe Vessicchio fuori da Sanremo: la verità sull’edizione 2024

Vessicchio fuori Sanremo
Il maestro Vessicchio alla direzione dell’orchestra al Festival nel 2026 (Blueshouse.it)

Beppe Vessicchio ha rivelato all’Agi, in una lunga intervista, che per il Festival di Sanremo del 2024 non ha scritto nessuna partitura, motivo per il quale non lo vedremo sul palco dell’Ariston a dirigere l’orchestra. “Quest’anno non ho lavorato per nessuno degli artisti che è stato invitato all’Ariston quindi è automatico che io non sia coinvolto nel festival” ha detto in modo molto chiaro il maestro.

In passato è capitato che ha diretto più artisti di una stessa casa discografica ma ora le cose sono cambiate ha spiegato Vessicchio. “Direttore e professori parlavano la stessa lingua” fino a circa 10 anni fa ma la scena discografica attuale è cambiata. “Oggi i computer con i quali si realizza gran parte della musica in commercio ti permettono di veder trascritto e stampato ciò che hai suonato con una tastiera per simulare i suoni dell’orchestra classica” ha chiarito il compositore spiegando che oggi molto del lavoro lo fa la tecnologia e anche un non maestro d’orchestra potrebbe mettersi a dirigere perché accompagnato in cuffia delle sequenze pre-registrate.

Cosa gli mancherà

E davanti alla domanda se sia dispiaciuto o meno di non essere al Festival, Vessicchio ha chiarito che non gli mancherà dirigere ma piuttosto “non poter essere in quel luogo e proprio in quella settimana, dove la convivialità con i colleghi, gli incontri, gli scambi di opinioni, i pronostici e le chiacchiere sui retroscena hanno per tanti anni scandito una festività da condividere con i tanti appassionati di questo lavoro”. Il maestro si propone però di seguire Sanremo in tv per capire quale sarà la direzione che prenderà la manifestazione.

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