Slash, Orgy of the Damned è l’antologia blues definitiva: quando esce

Non manca molto ormai alla pubblicazione del nuovo lavoro da solista di Slash. Il chitarrista dei Guns N’Roses è pronto a stupirci.

Slash canta a Milano e si prepara a pubblicare il nuovo disco "Orgy of the Damned"
Slash (Blueshouse.it)

Slash è intento in grandi manovre. Il 17 maggio prossimo esce “Orgy of the Damned”, nuovo lavoro da solista del celebre chitarrista dei Guns N’ Roses. E sono tantissimi i fan in tutto il mondo che non vedono l’ora di potere ascoltare le tracce realizzate dal 58enne artista statunitense.

Il nuovo disco di Slash contiene anche dei brani realizzati con la collaborazione di altri grandissimi del rock internazionale. Ci sono infatti dei mostri sacri della musica come Steven Tyler, vocalist e frontman degli Aerosmith, e Brian Johnson degli AC/DC.

Con loro due, Slash ha reinterpretato la altrettanto famosa “Killing Floor” di Howlin’ Wolf. E c’è anche un altro lavoro di reinterpretazione pregevole, rappresentato dalla cover di “Oh well” dei Fleetwood Mac. In questo caso assieme a Slash canta Chris Stapleton, uno dei massimi esponenti della musica country nel mondo.

E non finisce mica qui. In “Orgy of the Damned” c’è spazio anche per Iggy Pop, Chris Robinson dei Black Crowes, Billy F Gibbons degli ZZ Top e persino per Demi Lovato. Che col rock ha poco o niente da spartire ma che saprà allietare i più accesi fan hardcore della musica. Forti saranno le contaminazioni blues in questo lavoro.

Slash, il nuovo album presto ma prima c’è una tappa italiana

Slash canta a Milano e si prepara a pubblicare il nuovo disco "Orgy of the Damned"
Un disco di Slash (Blueshouse.it)

Inoltre in questi giorni Slash sarà anche in Italia, con una data prevista per il 22 aprile prossimo al Forum di Assago. Nella cornice milanese il chitarrista dei Guns N’Roses si esibirà non con lo storico, celebre gruppo. No, Slash sarà impegnato con la sua band, composta da Myles Kennedy ed i Conspirators.

Lui è certamente un personaggio pazzo, stravagante, proprio come certi ambiti musicali ed artistici pretendono che un interprete sia. Tanto per dare un’idea di che soggetto sia, durante il tour “Use Your Illusion”, Slash una volta si addormentò nel retro del tour bus mentre i suoi compagni di band gli scrissero delle parole spinte con della vernice spray sulle scarpe. Quando si svegliò e vide cosa gli avevano fatto, rise di cuore e decise di tenere le scarpe con quella scritta per il resto del tour.

Una volta Slash si presentò ubriaco ad una sessione di registrazione in studio ed iniziò a suonare in maniera davvero insolita. Il produttore, non sapendo cosa fare, decise di registrare tutto e, sorprendentemente, il risultato fu un assolo di chitarra davvero unico e creativo che alla fine fu incluso nel brano che stavano registrando.

Ed ancora, durante un concerto, Slash perse il cappello che aveva indossato per anni. Lui era molto legato a quel cappello e così decise di non rimpiazzarlo con uno nuovo. Scelse quindi di continuare a suonare senza alcun copricapo per il resto del concerto. Alla fine di quella esibizione però i fan lanciarono una montagna di cappelli sul palco in segno di solidarietà e Slash scelse uno di quelli come nuovo cappello preferito.

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