Vasco Rossi, quella volta in cui chiuse la compagna Laura fuori casa: “Pensai che mi avrebbero arrestato. E invece…”

Vasco Rossi, il racconto di quella volta in cui chiuse la compagna Laura fuori casa: “Pensai che mi avrebbero arrestato. E invece…”

Vasco Rossi compagna
Vasco Rossi e il racconto sulla donna con cui condivide la vita – blueshouse.it

Vasco Rossi è, senza ombra di dubbio, uno dei cantanti più famosi e amati del panorama musicale italiano. A cominciato la sua carriera quando era davvero molto giovane, e giorno dopo giorno le sue canzoni hanno lasciato sempre di più il segno. I suoi brani sono sicuramente delle poesie, che il suo pubblico ha cantato a squarciagola in tutti i numerosi concerti ha fatto nel corso della sua carriera. Insomma, non esisterà mai nessuno come lui, forse proprio per questo è così tanto amato da tutti.

Della sua carriera oramai sappiamo veramente tutto, conosciamo a memoria tutte le sue canzoni, tutte quelle che ci hanno lasciato qualcosa, abbiamo assistito a momenti davvero incredibili in cui è toccato il cielo con un dito, ma per quanto riguarda la sua vita privata invece che cosa sappiamo. Ha sempre cercato di tenerla riservata, anche perché Vasco essendo un cantante “vecchio stampo“, non è di certo una abitudine quella di condividere tutto sui social. La verità è che Vasco condivide da tanti anni la vita con una donna che ha cambiato la sua vita e che ha ispirato numerosi testi delle sue canzoni, ovvero parliamo della meravigliosa Laura che ha rivoluzionato la sua intera esistenza.

Vasco Rossi, come ha conosciuto la sua Laura: il racconto incredibile

Vasco Rossi compagna
Vasco Rossi e il racconto sulla donna con cui condivide la vita – blueshouse.it

Vasco e Laura hanno condiviso la loro vita insieme e continuano a farlo ogni minuto di ogni giorno, sostenendosi nei momenti più importanti delle loro vite. Il cantante famoso non cambierebbe mai questo amore per nessun altro al mondo, è ancora ricorda vividamente il momento in cui i suoi occhi hanno incrociato per la prima volta quelli di Laura.

L’ho conosciuta una sera al mare. Ero rientrato a casa alle due, le tre del mattino per andare a dormire, e Massimo Riva era lì con tre biondine, una più carina dell’altra. Una di loro appena mi ha visto è impazzita: ‘Tu sei Vasco Rossi!’. La Laura, che non mi conosceva per niente e che era ubriaca, ha cominciato a insultarmi: ‘Ma chi ti credi di essere?‘. La mia speranza che ne uscisse una serata divertente era sfumata. Pensai: ‘Queste sono tutte matte’ e me ne andai a letto“. Insomma, di certo in quel momento mai avrebbe pensato che con incontra avrebbe cambiato la traiettoria di tutta la sua vita. E invece, poi, le cose sono cambiate da un momento all’altro. “Poi un giorno, non so neanche perchè, dissi a Riva: ‘Che ne dici di invitare a cena la biondina di quest’estate? La stronzetta?’. A dire la verità era stato più il suo culo ad aver fatto colpo. E la sua faccina. Comunque quella sera si mise a sedere di fronte a me. Le dissi: ‘Scusa, potresti passarmi una bottiglia di vino?’. Lei si alzò, si girò, si piegò, si rigirò e mi posò la bottiglia sul tavolo, tranquilla. Pensai: ‘Però, questa qua’. E così è nata la nostra relazione” una relazione destinato a durare tantissimo tempo, nonostante nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo.

Vasco Rossi e il suo rapporto altalenante con Laura

Non è stato sempre tutto rose e fiori. Infatti Vasco ha raccontato che forse è proprio questo è stato il punto forte della loro storia, quello che arreso il rapporto più completo possibile: “Un rapporto d’amore totale, anche se in mezzo sono successe parecchie cose. C’è stato un momento che volevo chiuderla lì la storia: Vasco Rossi non aveva tempo per una relazione seria. Una notte l’ho buttata fuori di casa e lei è rimasta lì fino alle sette del mattino, seduta sulla valigia. Ho pensato: ‘Adesso arriva la polizia e mi arresta’, così l’ho fatta rientrare” e non è finita qui, perché c’è un altro aneddoto che ricorda in modo particolare: “Un’altra volta le ho telefonato e le ho detto: ‘Basta, finiamola qui’. Stavo lavorando in una sala di incisione sulle colline nei dintorni di Rimini. Lei arrivò e si mise davanti al cancello, senza suonare. Pensai: ‘Andrà via’. E invece la sera era ancora lì. Il messaggio era: Io sono la tua donna, la tua casa, la tua famiglia e tu non scappi, amico“.

Impostazioni privacy