Nadia Rinaldi ed il bullismo: cosa è successo con le colleghe

Nadia Rinaldi si racconta in una recente intervista: la sua carriera, il bullismo subito da parte delle colleghe e la decisione di dimagrire.

Intervista RAI a Nadia Rinaldi
Intervista RAI a Nadia Rinaldi (Blueshouse.it)

Rispetto a come ce la ricordiamo in tanti film, oggi l’attrice Nadia Rinaldi sembra irriconoscibile, è in splendida forma, e la dieta che ha affrontato negli ultimi anni l’ha riportata al suo peso ideale. Una bella donna, che si piace, ma che, per sua stessa ammissione, è ancora vittima di pregiudizi, soprattutto da parte dei colleghi appartenenti al mondo dello spettacolo.

È stata in forte sovrappeso per l’intera carriera, poi la decisione di dimagrire, perdendo addirittura 80 chili in poco tempo. Nadia Rinaldi è praticamente rinata, e oggi, come afferma lei stessa, si sente bene e in forma, e si è riscoperta come donna e come artista. Tuttavia, i pregiudizi sul suo peso ancora la tormentano. L’attrice si è raccontata ai microfoni di Rai Radio 2.

Vittima di bullismo da parte dei colleghi, anche oggi che è magra: Nadia Rinaldi si racconta

Nadia Rinaldi apparizione recente in tv
Nadia Rinaldi apparizione recente in tv (Blueshouse.it)

“Ho subito una drastica trasformazione fisica, sono tornata al mio peso forma, e ciò crea difficoltà nell’assegnarmi dei ruoli” ammette la Rinaldi, sottolineando che, nell’immaginario collettivo, lei è ancora la donna in carne che deve far ridere il pubblico e che deve recitare in gag ironiche e grottesche. “Sono rimasta la cicciottona moglie di De Sica, sono vittima di pregiudizio per ciò che sono stata in passato”.

E a proposito del suo peso, l’attrice racconta di essere stata spesso bullizzata da parte dai suoi colleghi, perché le dicevano cosa poteva e cosa non doveva interpretare. Tra l’altro, in molti film non poteva recitare perché certi costumi, forniti dagli sponsor, non avevano la sua taglia, e “perciò venivo fatta fuori dal cast”, ammette.

Tuttavia, nonostante le numerose delusioni per via del suo peso, Nadia Rinaldi è sempre stata una donna forte, cresciuta in un quartiere popolare che ha rafforzato il suo carattere. “So difendermi, il rispetto si porta quando ti viene portato”, rivela ai microfoni di Rai Radio 2.

Contro il politicamente corretto nell’arte

E poi ricorda alcuni momenti bellissimi, quando in carriera ha recitato con Gigi Proietti, oppure con Alberto Sordi. E per quanto riguarda le molestie sul lavoro? La Rinaldi nega di esserne mai stata vittima: “Il lumacone lo trovi ovunque, non solo sul set”, mentre si esprime contro il politicamente corretto che impera nella società di oggi, dove non si può più dire o fare nulla.

“Il cinema parla il linguaggio della gente. Oggi il neorealismo non potrebbe esistere. Arte e politicamente corretto sono in contrasto”. In effetti, il cinema, ma tutta l’arte, dovrebbe rappresentare la realtà, senza regole e senza vincoli, poiché il pubblico deve identificarsi in ciò che viene rappresentato, e vivere esperienze realistiche, veritiere.

Tra l’altro, molte gag che la riguardano con le quali abbiamo riso nei suoi film, oggi non potrebbero essere portate al cinema, proprio per via dei nuovi vincoli imperanti. Altra vittima di bullismo, invece, è lo stilista Guillermo Mariotti, il quale ha raccontato la sua brutta adolescenza in Venezuela.

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