Claudio Amendola e il problema con le tasse: cifre che ti lasciano senza parole

Durante un’intervista a Il Messaggero, Claudio Amendola racconta del problema con le tasse e le cifre che ha versato allo Stato.

Intervista recente a Claudio Amendola
Intervista recente a Claudio Amendola (Blueshouse.it)

Che le tasse, in Italia, siano un incubo, ce ne rendiamo conto ogni giorno. Siamo uno dei paesi più tassati in Europa, e anche uno dei paesi con le tasse più elevate, specialmente se messe in relazione agli stipendi medi dei lavoratori, fermi da oltre 30 anni. Lo ricorda il grande attore e regista Claudio Amendola, in un’intervista al giornale Il Messaggero.

Durante l’intervista per presentare il suo nuovo progetto televisivo, “Io canto Generation”, un nuovo talent show in onda su Canale 5, riservato a giovani aspiranti cantanti di età compresa tra i 10 e i 15 anni, Amendola si è soffermato sul problema delle tasse in Italia. Racconta di aver guadagnato tanto, anche in una sola stagione, e di aver versato oltre la metà del guadagno in tasse. Di quale cifra parliamo?

Il problema di Claudio Amendola con le tasse versate in una sola stagione

Amendola nel film Suburra
Amendola nel film Suburra (Blueshouse.it)

Dopo aver raccontato dei suoi progetti lavorativi, come il nuovo programma tv o la nuova stagione de “I Cesaroni”, e dopo aver bypassato qualche indiscrezione di gossip, Claudio Amendola lancia una frecciatina al sistema contributivo italiano e anche all’amministrazione capitolina, che sembra ormai assente. Così come aveva dichiarato alla trasmissione “Belve”, su Il Messaggero ribadisce la sua delusione nei confronti dell’amministrazione romana.

Se a “Belve” aveva detto “Quando c’era la Raggi, ogni giorno si parlava dei problemi di Roma, ora sembra una città autogestita, senza sindaco”, sul quotidiano ribadisce che “Sono stufo di parlare di ciò che non va a Roma, è un tema che sembra non avere soluzione”. Dopodiché, ecco la stoccata al sistema contributivo italiano, che stritola i cittadini più onesti.

La critica dell’attore alle tasse troppo elevate in Italia

“In un anno avevo guadagnato circa tre miliardi, oltre la metà li avevo versati in tasse”. Le sue parole sono sincere, e Claudio Amendola è molto amato dal pubblico non solo per la sua bravura, ma anche perché è un personaggio sempre sincero, sempre trasparente. E poi aggiunge che tante altre persone, molto più ricche, intestano società e combinano impicci pur di non pagare.

Ed è proprio l’evasione fiscale, elevatissima in Italia, che grava sulle spalle di tutte le famiglie oneste, facendo aumentare le cifre da sborsare in tasse. Claudio Amendola, sorridendo, ammette che “mi è sembrato simpatico pagare più tasse di certa gente che viaggia su altri livelli”. Si tratta di una questione vecchia che coinvolge tutti gli italiani, e che rimane paralizzata nel tempo, un po’ come i problemi atavici della città di Roma, inspiegabilmente irrisolvibili.

Infine, le parole dell’attore romano sono le più cupe e veritiere, e probabilmente rispecchiano ciò che tutti noi pensiamo. Parlando dell’attuale situazione geopolitica e delle guerre in atto, Amendola ammette che “mi fa schifo tutto: le follie dei politici, l’indifferenza della gente, il cinismo nauseante”. L’idea più surreale in assoluto? L’arrivo degli alieni sulla Terra per dirci che siamo dei cretini.

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