Califano, quali sono state le reali cause della sua morte

Franco Califano, come è morto il celebre cantante romano, scomparso nel marzo del 2013: le parole del suo medico curante.

Franco Califano
Franco Califano, le cause della morte del cantante romano (Blueshouse.it)

Non escludo il ritorno”, queste le parole incise sulla lapide del più grande cantautore, poeta e narratore delle borgate romane, Franco Califano. Il cantante è nato in aereo nel 1938 e se n’è andato silenziosamente nel 2013.

Di mezzo, però, c’è stata un’esistenza incredibile, spregiudicata, pericolosa e romantica. Il “Califfo” e il suo animo sensibile hanno dato il via a canzoni intramontabili, interpretate, a volte, da lui e altre da altri artisti come Mia Martini e Ornella Vanoni. Una vita strettamente collegata alla Città eterna, perno della sua esistenza. Roma non solo ha portato gioie, ma anche dolori, incontri, amori e sofferenze al cantautore.

La scomparsa del cantante Franco Califano

Franco Califano
Il cantante Franco Califano (screenshot RaiPlay) – Blueshouse.it

Il 30 marzo 2013, all’età di 74 anni, Califano si è spento nella sua residenza ad Acilia (periferia romana). A causare il decesso un arresto cardiaco. Per molto tempo si è parlato di una malattia terminale, ma in merito è intervenuto il medico curante del cantautore, il quale ha spiegato che non aveva nessuna malattia, ma è morto per un arresto cardiaco improvviso.

Dopo la sua morte, fu allestita in Campidoglio la camera ardente. Gli amici, i parenti e diversi personaggi dello spettacolo salutarono per l’ultima volta il “Califfo”. Sulla sua tomba, per sua richiesta, venne inciso il titolo di uno dei suoi brani più famosi: “Non escludo il ritorno” che aveva presentato a Sanremo nel 2005. Questa, come tante altre canzoni sono divenute pilastri della musica italiana, basti pensare a “Tutto il resto è noia”, “Un’estate fa”, “Io non piango” e “Un tempo piccolo”.

Il film in onda su Rai 1

Nel corso della serata di ieri, è andato in onda su Rai 1 il film “Califano che ripercorre la sua incredibile vita, quella di un artista che ha segnato intere generazioni, un racconto profondo di Franco che contiene anche alcuni aneddoti dolorosi della sua vita. Ad interpretare l’artista è stato il giovane cantante Leo Gassman. La pellicola in termini di ascolti ha riscosso moltissimo successo. Il film inizia con l’arresto del 1984 quando il cantante venne raggiunto dalle forze dell’ordine al Teatro Parioli, dove proprio quella sera il cantante si sarebbe dovuto esibire.

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