Anna Mazzamauro, la Signorina Silvani di Fantozzi: “Mi manca la mia giovinezza”

Anna Mazzamauro ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Today e ha parlato dello spettacolo che sta portando nei teatri.

Anna Mazzamauro
Anna Mazzamauro, l’attrice parla della sua carriera in un’intervista (screenshot RaiPlay) – Blueshouse.it

Fantozzi non può esistere senza la Signorina Silvani e la Signorina Silvani non può esistere senza Fantozzi, fin qui nulla quaestio. Chi ama la saga del ragioniere più celebre d’Italia, sa bene quanto questi due personaggi fossero intrecciati e non potevano esistere senza il supporto dell’altro.

L’interprete della Signorina Silvani è l’attrice romana Anna Mazzamauro che ha concesso un’intervista ai microfoni di Today ed ha parlato della sua incredibile carriera, dei suoi interessi e della rapporto con il suo corpo.

Anna Mazzamauro a teatro con “Come è ancora umano lei, caro Fantozzi

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L’attrice Anna Mazzamauro (screenshot RaiPlay) – Blueshouse.it

Anna Mazzamauro è tornata a teatro con “Come è ancora umano lei, caro Fantozzi”. A calcare i palchi di tutta Italia ci saranno i personaggi della nota saga: Fantozzi, Filini, Pina e Mariangela e a rivelarlo è proprio la Mazzamauro. L’obiettivo è quello di raccontare “quel mondo fantozziano, ma più che altro villaggiano”.

Nel corso dell’intervista a Today, le è stato chiesto se prova gratitudine o le pesa il personaggio della Silvani, l’attrice ha risposto “tutte e due” e ha continuato spiegando che se avesse aspettato il teatro per trovare la popolarità non le sarebbero serviti neanche trecento anni. L’attrice romana si è detta grata a Paolo Villaggio e quel meraviglioso mondo.

Poi ha aggiunto, però, che tutto questo l’ha allontanata dal personaggio Medea, che da chi studia e fa teatro è considerato il punto massimo e, in questo contesto, ha spiegato che lei non poteva avere come punto di arrivo la chiacchiareta con Giasone e dirgli “Giasone, lei è una merd****a schifosa”.

Per questa ragione, nutre un po’ di astio per il personaggio della Silvani, ma d’altra nutre un profondo amore perché se non fosse stato per lei, nessuno la fermerebbe per strada. L’attrice si è poi soffermata sul titolo dello spettacolo spiegandone il senso, “Come è umano” richiama prepotentemente il modo di parlare del ragioniere, ma ha voluto aggiungere la parola “ancora” che sta a significare l’eternità del personaggio e infine “caro” perché Fantozzi vive tra noi.

Sul rapporto con Paolo Villaggio ha ammesso che fuori dal set non sono mai stati amici, ma solo ottimi colleghi aggiungendo che l’attore era molto umano sul set ed aveva rispetto per tutti: “Era rispettoso, intelligente, straordinario in tutto“.

Mi mancano gli anni della mia giovinezza” le parole di Anna Mazzamauro

Alla domanda se le mancassero quegli anni, l’attrice ha risposto “per niente”. A mancarle sono quelli della giovinezza. Oggi può essere serena e può dire di aver fatto delle cose, ma all’epoca della saga, nessuno aveva sospettato che poteva rappresentare e lasciare questa grande impronta.

Della sua giovinezza, invece, le manca tutto, ma adesso si è detta felice perché le piace vivere. Le è stato chiesto anche se la ritiene una questione estetica quella della giovinezza e ha risposto: “Per carità” , poi ha scherzato ammettendo di vedere delle sue ex compagne di scuola che, nonostante l’età, sembrano delle cinquantenni.

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