Alessandro Borghi: cosa ha scoperto su Rocco Siffredi e cosa ne pensa oggi sul porno divo dopo averlo conosciuto a fondo
È senza dubbio uno dei personaggi più attenzionati degli ultimi tempi, un attore amatissimo, il più apprezzato della nuova generazione, capace di cambiare pelle ed aspetto in base ai personaggi che interpreta, l’unico forse in grado di passare da Stefano Cucchi a Rocco Siffredi. È di Alessandro Borghi, ovviamente, che stiamo parlando protagonista di “Spersex”, la serie Netflix ispirata liberamente alla vita del porno attore italiano più famoso al mondo.
Borghi è sempre stato molto riservato sulla sua vita privata ma parlando, in questi mesi, della serie di cui è protagonista, si è lasciato andare a molte confidenze, come ad esempio sul sesso e la pornografia. “Sì, mi piace, sono ossessionato” ha detto, ad esempio, da Francesca Fagnani a “Belve” in merito al sesso. E sulla pornografia e su Rocco Siffredi? Scopriamo come è mutato il suo giudizio.
Fin dalle prime interviste su “Supersex” Alessandro Borghi ha ammesso di essere un grande fruitore di pornografia, da sempre, senza peli sulla lingua e senza nascondersi. Lo ha fatto nel salotto di Max Brigante su Radio 105 ma anche in altre sedi. In questa occasione, ospite proprio per parlare della serie ispirata alla vita di Rocco Siffredi, l’attore romano ha svelato anche cosa ne pensa oggi del pornoattore e di come è cambiata la sua idea su di lui dopo aver fatto “Supersex”.
“Io non sono uno molto da pregiudizi e neanche da giudizi in realtà – ha esordito così Borghi esprimendo il suo pensiero su Siffredi oggi – e quindi non avevo un’idea formata su di lui” ricordando di essere stato e di esserlo tutt’ora di pornografia e per questo conosceva il porno divo in quanto attore di quel settore. Poi è arrivata la conoscenza diretta per girare la serie.
Cosa ha scoperto Alessandro Borghi su e con Rocco Siffredi? “Quello che ho trovato è prima di tutti un grande amico, una persona della quale ci si può fidare, rigorosa e che non è capace di dire le bugie e poi una persona che è veramente come dice lui un libro aperto”. L’attore ha ammesso, infatti, di essere stato completamente “investito” dai suoi racconti, lui che aveva necessità di conoscere, scoprire il più possibile sulla sua vita. Dalla carriera alla storia della sua famiglia, dai suoi lutti e le perdite e dal modo in cui il sesso è stata una componente fondamentale della sua vita e attraverso il quale ha deciso di esprimersi. Di questo e molto altro, Rocco Siffredi non si è risparmiato nei confronti di Borghi. “Ho ripercorso la sua storia. La storia di un uomo che tutti pensavano di conoscere, ma non era così” ha concluso l’attore.
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