Perch%C3%A9+il+blues+%C3%A8+la+musica+del+diavolo%3F
blueshouseit
/notizie/perche-il-blues-e-la-musica-del-diavolo/amp/
News

Perché il blues è la musica del diavolo?

Published by
Salvatore Lavino

I motivi alla base di tutto ciò, perché il blues è la musica del diavolo e come e quando è nata questa credenza che oggi appare del tutto assurda ed al di fuori della realtà.

Un musicista blues (Blueshouse.it)

Perché il blues è la musica del diavolo? Questo genere musicale ha sempre visto appiccicato a sé tale nomea. Anche da parte di coloro che ne ignorano le origini. Il retaggio è vecchio di qualche secolo e va ricondotto alla comunità degli schiavi condotti dall’Africa nera alle colonie meridionali degli Stati Uniti. Lì erano molto diffuse le piantagioni di cotone e gli africani erano la manodopera costretta a gettare lacrime, sudore e sangue ammazzandosi di fatica per parecchie ore al giorno.

Da lì il blues è divenuto poi il prototipo di musica popolare più diffuso al mondo, al punto da influenzare tanti altri stili. Proprio al blues viene dato credito di avere contribuito alla nascita di rock and roll e hip hop. La dicitura per la quale lo stesso fosse “diabolico” era sorta per colpa dei predicatori cristiani. Ecco perché il blues è la musica del diavolo, nella accezione comune soprattutto del passato. Oggi questa superstiziosa ed opinabile credenza è quasi del tutto svanita, ed il blues è visto per quello che è: un genere musicale stupendo.

Perché il blues è la musica del diavolo, come è nata questa superstizione

Note musicali (Blueshouse.it)

I missionari incaricati di diffondere la Buona Novella non capivano il significato intrinseco del blues, che rappresentava per gli schiavi l’unico modo di essere liberi. Ed anche loro, assieme ai benpensanti dell’epoca ed ovviamente ai grossi latifondisti americani, pensavano che gli schiavi fossero solo animali e non persone. E che la loro cultura di origine fosse blasfema. Di conseguenza anche i loro canti, le loro usanze, la loro musica erano ritenute contro Dio.

Anche dal punto di vista oggettivo le sonorità, e soprattutto quelle originate dagli strumenti a percussione, venivano considerate profane. Poi con l’abolizione della schiavitù i musicisti blues erano diventati soprattutto uomini (ed anche donne) di strada, che avevano a che fare anche con alcolici e droghe e che erano frequenti habituée delle carceri, non poche volte. E le tematiche delle canzoni blues erano altrettanto controverse, con soggetti come i rapporti carnali, i demoni, la sofferenza. Per una versione del tutto opposta a chi era invece timorato di Dio.

Il suo significato è molto più profondo

Spartito musicale (Blueshouse.it)

Questa, in estrema sintesi, è la spiegazione per la quale il blues è ritenuto contrario alla morale cristiana. E perché viene visto come una manifestazione di immoralità e di lussuria, di paganesimo vero e proprio e di corruzione. Ma probabilmente è anche per questo che ha attirato in tanti: uno degli effetti collaterali del proibito è proprio quello di generare l’opposto di ciò che dovrebbe fare. Anziché scoraggiare a seguire cose che sono vietate, fa da richiamo. E chi ha portato il blues in Italia? Oggi questo tipo di musica è giustamente molto amato e ha ricevuto la giustizia che merita.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Recent Posts

Mare Fuori 6: calendario episodi, quando arrivano gli ultimi capitoli su RaiPlay e Rai 2

Negli ultimi anni Mare Fuori si è affermata come uno dei fenomeni televisivi più rilevanti…

6 giorni ago

Massimo Boldi, apprezzamenti sfrenati a Giorgia Meloni: “Mi piace molto. Mi ricorda la mia defunta moglie”

Massimo Boldi, apprezzamenti sfrenati a Giorgia Meloni, le sue parole non passano inosservate: "Mi piace…

6 giorni ago

“Fai troppo schifo, non mostrarti”. Valentina Ferragni: gli insulti gratuiti al suo corpo e la reazione

Duri insulti a Valentina Ferragni sui social, le hanno consigliato di non mostrarsi perché 'fa…

6 giorni ago

Tananai, il suo nome d’arte è un omaggio a una persona che non c’è più: “L’unico che non mi ha sentito cantare”

Tananai, il suo nome d'arte è un omaggio a una persona che non c'è più…

6 giorni ago

Nathaly Caldonazzo, come ha vissuto la morte di Troisi: “A 24 anni non accetti che la persona che ami se ne vada”

mNathaly Caldonazzo, come ha vissuto la morte del noto attore e suo compagno Massimo Troisi:…

6 giorni ago

Clint Eastwood e quella scelta sorprendente: tra i suoi film preferiti c’è anche una parodia folle

Clint Eastwood è una delle icone più riconoscibili della storia del cinema. Attore, regista e…

2 settimane ago