“Message in a bottle”: scegli una bottiglia e leggi il messaggio per te

Un test psicologico ci racconta in che modo la scelta del messaggio nella bottiglia ci rivela qualcosa sulla nostra personalità e sulle nostre scelte.

bottiglia con messaggio
Bottiglia e messaggio (blueshouse.it)

È sempre divertente fare i test psicologici, più che altro come passatempo. Non devono assolutamente essere letti come delle verità o delle profezie. Al netto di questa premessa ci si può iniziare a divertire. Questa volta con il tanto romantico messaggio nella bottiglia, come recitava la canzone dei The Police. Per noi, della generazione della messaggistica istantanea, è più una romantica metafora, come anche il piccione viaggiatore. Tutttavia è una realtà che appartiene al passato, e nulla toglie che ancora oggi qualcuno possa trovare una bottiglia con un messaggio all’interno.

I marinai usavano questo metodo, ben coscienti che non si sarebbe saputo chi, quando e dove avrebbe ricevuto il messaggio, per inviare delle richieste di aiuto o molto più probabilmente, nel momento in cui comprendevano che non sarebbero più tornati dal loro viaggio, per lasciare un’epistola ai propri cari. Prima o poi qualcuno l’avrebbe raccolto. In mare esiste una certezza. Le correnti portano sempre a riva.

Scegli la bottiglia e ti racconterò il messaggio

collage bottiglie con messaggi
Quale bottiglia scegli (blueshouse.it)

Effettivamente più che un test psicologico questa è un’analogia tra contenitore e contenuto. Se scegli una determinata forma di bottiglia riceverai un certo messaggio. Chi ha deciso di aprire la prima bottiglia da sinistra leggerà con emozione questa frase: La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla“, frase del grande Gabo, ovvero Gabriel García Márquez. In poche parole è un suggerimento per il futuro. Tutti noi nella contemporaneità cerchiamo di carpire, non solo con la mente ma anche con i mezzi digitali, ogni momento della nostra esistenza.

Tuttavia, per quanto cerchiamo di testimoniare la vita felice attimo per attimo, nel futuro non sarà mai ricordata esattamente come nel momento in cui è stata vissuta. Sentimenti come la lontananza, la malinconia, la nostalgia, senza dubbio possono edulcorare e mostrare con sfumature diverse determinati ricordi. E sono quei ricordi che devono contare di più, non cosa sia realmente accaduto e come ci si sentiva autenticamente in quel momento.

Secondo e terzo messaggio

A seguire, chi ha scelto la seconda bottiglia leggerà una frase di una nota scrittrice italiana del Novecento, Elsa Morante. “Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano“. In questo caso la decodifica del messaggio nella bottiglia è più semplice. Significa semplicemente che quando ci sono dei periodi bui, o qualcosa che ci preoccupa, la tendenza è di considerare quel momento come qualcosa da mandare via, perché offusca i sentimenti felici e la ragione. Mentre invece, a ben guardare, non è così. Dietro la tristezza e la malinconia si nascondono grandi verità.

La scelta dell’ultima bottiglia porta all’ultimo messaggio, di Antoine de Saint-Exupéry, autore del famoso libro “Il piccolo principe”: “Si vede bene e solo con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi“. Questo è un consiglio essenziale per la nostra generazione, che dà troppa importanza a quello che vede, e dovrebbe invece investigare maggiormente all’interno dei propri sentimenti.

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