Al Bano provoca Amadeus: “Se non lo fai a Sanremo 2024 allora quando?”

Sembra ancora una volta l’ennesimo round dell’incontro Al Bano Amadeus. Il pugliese esorta il conduttore del Festival ad un atto di coraggio.

Al Bano invita Amadeus a parlare della protesta dei trattori a Sanremo 2024
Al Bano ed Amadeus (Blueshouse.it)

Al Bano ha dichiarato in questi giorni di avere a tema un argomento che è decisamente caldo e che sta occupando uno spazio importante nelle vicende narrate nei telegiornali di diversi Paesi. La cosa poi interessa anche lui in prima persona per via dei suoi interessi.

Ne aveva parlato giusto qualche giorno fa, il cantautore di Cellino San Marco. Il quale si riferisce alle veementi proteste in atto già da qualche settimana in diversi Paesi d’Europa nei confronti dei vertici politici dell’Unione Europea.

Migliaia e migliaia di agricoltori e di allevatori sono scesi in piazza creando dei cortei stradali con i loro trattori e dei blocchi stradali che hanno causato più di un disagio alla circolazione. Ma protestare è l’unica cosa che resta a queste persone attanagliate da problemi che non diminuiscono, anzi. I disagi non fanno altro che aumentare.

Che cosa c’entra Al Bano e che cosa c’entra Amadeus? Il primo si sente chiamato in causa in prima persona in quanto si ritiene da sempre anche un contadino, e l’artista brindisino ne è sempre stato fiero. Lui stesso è titolare di una azienda agricola che produce soprattutto vino ed olio. “Ma farei vedere ai signori di Bruxelles i conti della mia azienda. E li farei lavorare da me per un paio di mesi”.

Al Bano ad Amadeus: “Fai la tua parte a Sanremo 2024”

Al Bano invita Amadeus a parlare della protesta dei trattori a Sanremo 2024
Manifestanti sui trattori (Blueshouse.it)

Sono parole molto dure quelle alle quali Al Bano ha fatto ricorso. Il compagno di Loredana Lecciso ha ammesso che la sua attività, presente da decenni, non mostra guadagni soddisfacenti in relazione al lavoro durissimo intrapreso ogni giorno.

Lui poi è ben consapevole di essere fortunato. Alla vita nei campi ha potuto privilegiare un lungo percorso artistico che rappresenta la sua principale fonte di reddito. “Se non fossi un cantante di successo farei la fame come mi è capitato in infanzia”, ha affermato. Mentre per tutte le altre migliaia di manifestanti non è così.

Per questo motivo Al Bano si augura che Amadeus dia risalto a queste proteste nella sempre importante platea del Festival, seguita puntualmente da milioni di persone. Una proposta che lui fa senza alcun intento polemico, ci tiene a precisarlo. Parlare della cosa ad un bacino d’utenza così vasto però non sarebbe affatto male, a detta del cantautore brindisino.

Ed Al Bano cita anche un precedente illustre, nella sua intervista all’Adnkronos: quello che riguarda l’invito che Pippo Baudo fece agli operai della Italsider nel 1984, invitandoli sul palco per parlare dei licenziamenti che li stava colpendo ai tempi.

Canzone ma non solo: anche l’attenzione per il sociale in alcuni casi ha caratterizzato il Festival. Ed Al Bano spera che sia così anche stavolta, nonostante lui con Amadeus sia in aperta polemica. Amadeus però ha intenzione di tenere la politica lontano dal Festival.

Tutta colpa dell’esclusione che il presentatore nonché direttore artistico ha comminato nei confronti del pugliese. Da due mesi ormai in più di una circostanza quest’ultimo ha fatto capire di esserci rimasto molto male. Ma Al Bano ci riproverà per Sanremo 2025.

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