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Musica

Rossana Casale, da Sanremo all’impegno civile: la nuova vita della cantante

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Andrea Cerasi

Da Sanremo all’impegno civile, Rossana Casale presenta un nuovo progetto ambizioso: “Women in Jazz Unite! Italy”.

La cantante Rossana Casale (Wikipedia – Blueshouse.it)

La cantante Rossana Casale ha dato il via a una importante iniziativa che ha coinvolto 25 artiste, unite insieme in occasione del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. L’intento è quello di raccogliere profitti da devolvere a Donne in Rete contro la Violenza. La Casale ha radunato 25 tra le migliori cantanti jazz d’Italia per suonare un classico del jazz.

Il brano scelto è stato “The dry cleaner from Des Moines”, un capolavoro di Charles Mingus, tra i più influenti artisti della storia, scritto e interpretato da Joni Mitchell, inserito nell’album nel 1979. Le 25 artiste lo hanno rilasciato lo scorso 25 novembre, appunto, su etichetta Incipit Records, per la distribuzione di Egea Music. Il nome del progetto è “Women in Jazz Unite! Italy”.

L’impegno civile di Rossana Casale per gridare no alla violenza sulle donne

Rossana Casale durante un concerto (Wikipedia – Blueshouse.it)

Rossana Casale afferma il desiderio di estendere il suo progetto a più cantanti jazz possibili, magari facendolo diventare un contributo fisso, annuale, per combattere la violenza sulle donne e per raccogliere fondi per aiutare le vittime stesse di violenza.

“Joni Mitchell per noi è un punto di riferimento” afferma la Casale in una recente intervista. E continua, “le sue composizioni, i suoi testi, ci rappresentano tutte. La sua carriera, a metà strada tra pop, folk e jazz, è una ricerca costante”. Ma per quale motivo è stato scelto il brano di Mingus?

Un brano in aiuto di tutte le donne

Prima di tutto, perché è di sublime bellezza, inoltre presenta una melodia virtuosa, ma giostrata su un giro di blues, e “il blues mette d’accordo tutti quanti”, aggiunge la cantante. Il risultato è straordinario, le 25 artiste hanno lavorato insieme nel migliore dei modi, in totale armonia.

Tra cantanti, interpreti, musiciste, compositrici, tutte hanno dato il loro contributo nella riuscita del pezzo. Il testo, poi, narra proprio di una ragazza che decide di divertirsi in una sala giochi. Ciò sottolinea la piena libertà di ogni donna di decidere cosa fare e cosa non fare. “Women in Jazz Unite! Italy” devolve i ricavati all’Associazione Di.r.E. (Donne in Rete contro la Violenza).

Andrea Cerasi

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