Lady Gaga e la sua parentesi jazz: con Tony Bennet è magnifica

Anche la regina del pop Lady Gaga ha fatto la sua incursione nel mondo jazz, le collaborazioni con Tony Bennett sono state fantastiche.

I cantanti Lady Gaga e Tony Bennett in concerto
I cantanti Lady Gaga e Tony Bennett in concerto (Blueshouse.it)

Nel 2014 e nel 2021 Lady Gaga ha pubblicato gli album “Cheek to Cheek” e “Love for Sale”, due ottimi lavori swing e jazz, cantati insieme al leggendario Tony Bennett, scomparso qualche mese fa, all’età di 96 anni. Se in “Cheek to Cheek” la coppia tributa tanti musicisti jazz, “Love for Sale” è un disco che rende omaggio al solo Cole Porter, e che segna anche la carriera di quella che orami è la regina assoluta del pop.

Lady Gaga, che negli anni ha dimostrato un talento enorme, non solo nella musica, ma anche nel cinema, è oggi la regina della musica pop, l’erede di Madonna. Cantante dalla voce pazzesca, compositrice, pianista e songwriter, in grado di passare dalle hit pop alla musica impegnata, a un certo punto della sua carriera ha deciso di sfruttare il suo talento per servire la causa del jazz, genere che lei ha sempre amato. E così sono nate queste due collaborazioni.

L’accoppiata Lady Gaga e Tony Bennett e la doppia incursione nel jazz

Le copertine dei due dischi
Le copertine dei due dischi (Blueshouse.it)

“Voglio fare un disco jazz con te, ti raggiungo” aveva rivelato Tony Bennett in un’intervista, quando Lady Gaga lo aveva contattato per registrare un disco jazz, e così è stato. Bennett, morto lo scorso luglio, insieme a Frank Sinatra, Perry Como e Dean Martin, è stato uno dei cantanti solisti swing e jazz più amati negli Stati Uniti, una vera leggenda, l’ultimo crooner americano.

Bennett, per l’occasione, prende la palla al balzo, accettando la collaborazione con l’artista pop più famosa al mondo. Pochi mesi dopo nasce “Cheek to Cheek”, al quale segue persino un piccolo tour americano. Un disco coraggioso, che dimostra che Lady Gaga non è solo una cantante sforna-hit, ma un’artista che si può concedere il lusso di abbandonare la musica commerciale per dedicarsi ad altra roba, decisamente più profonda.

Tra brani di Cole Porter, Jerome Kern e Irvin Berlin, la coppia rende omaggio alla grande tradizione jazz e ai giganti del genere. Nonostante le vendite non eccezionali (per forza di cose, visto il genere proposto), “Cheek to Cheek” è osannato dalla critica. Forse rappresenta il vero punto di svolta nella carriera di Lady Gaga, suggerendo alla cantante che può suonare qualsiasi tipo di musica, e che sarà stata amata lo stesso dal pubblico.

Il ritorno alle radici della cantante italoamericana

Sette anni più tardi, Gaga ci riprova, contattando nuovamente Bennett. Sente il bisogno di tornare alle origini, di cantare musica intensa, tradizionale, per riscoprire se stessa. Nel settembre 2021 esce “Love for Sale”, album di cover del jazzista Cole Porter. Durante le registrazioni, Bennett sente che sarà l’ultimo album della sua lunga vita, forse il suo testamento, e così sarà.

L’edizione standard del disco contiene 10 tracce, prodotto in CD, LP e, visto che dal 2020 sono tornate di moda, anche in musicassetta (colore rosa, grigio e arancione). In più, in edizione limitata, l’album viene distribuito in cofanetto contenente un vinile colorato, un album da disegno con degli schizzi di Bennett, un set di matite, litografie, una lettera e un poster.

Insomma, si è deciso di puntare tutto sul formato fisico, ossia sull’essenza stessa della musica, come i vecchi tempi. Un bellissimo lavoro da ascoltare, da scoprire e riscoprire, che ha sottolineato una splendida parentesi jazz nella carriera di Lady Gaga, e che resta il testamento di un gigante come Tony Bennett.

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