Napoleon, un film colossale ma dagli errori madornali

Grande attesa per l’uscita del film Napoleon di Ridley Scott interpretato da Joaquin Phoenix. Arrivano intanto le prime critiche

Napoleon film Ridley Scott critiche
Copertina del film-(BluesHouse.it)

 

Ridley Scott è uno dei registi cinematografici più apprezzati degli ultimi 30 anni, con opere che resteranno per sempre nella storia, come ad esempio Thelma & Louise che racconta le vicissitudini di due amiche; oppure il monumentale “Il Gladiatore” con Russel Crowe che vinse ben 5 premi Oscar

Si parla in questi giorni, della sua nuova opera Napoleon che narra la vita del glorioso generale e politico francese che riuscì a sottoporre sotto il suo comando quasi tutto il continente europeo.

Ridley Scott non è nuovo a film del genere, in cui si narrano le azioni di personaggi famosi della storia. Intanto, alcuni esperti di cinema, già pizzicano il regista britannico, in alcune recensioni per qualche errore di troppo. 

Napoleon e gli sbagli di Ridley Scott

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Joaquin Phoenix è Napoleone-(BluesHouse.it)

 

Protagonisti del colossal Napoleon sono il grande Joaquin Phoenix, Premio Oscar con il film Joker e Vanessa Kirby che interpreta l’imperatrice Josephine consorte di Napoleone Bonaparte.

La storia, come è ben lecito immaginare narra le avventure militari del generale nato in Corsica: dalla sua ascesa, con le sue trionfali vittorie militari di Tolone, Austerlitz fino alla sconfitta di Waterloo, per poi arrivare alla sua morte in esilio sull‘Isola di Sant’Elena.

Intanto dagli Usa, patria del cinema colossal arrivano alcune critiche: ad esempio Napoleone non fu presente alla decapitazione della consorte Josephine. Ridley Scott la mette in scena con i capelli biondi, mentre nella vita reale la donna aveva i capelli bianchi. Errore leggero, che può pure essere perdonato, visto che Ridley Scott tende sempre a modernizzare i suoi film cambiando piccoli particolari.

Altro errore che non è scampato agli occhi dei critici è relativo al fatto che Napoleone bombarda piramidi durante la campagna d’Egitto. Non è vero, perché il generale ammirava cultura e storia.

Non mancano gli elogi

Ridley Scott con “Il Gladiatore” trionfò ad Hollywood e lì raggiunse la sua piena consacrazione, che può tornare con Napoleon. Non mancano infatti anche le esaltazioni per questo colossal in riferimento alle scenografie delle battaglie considerate “magistralmente coreografate, Napoleon è un arazzo storico troppo dilatato e vasto per risultare avvincente, in particolare quando il focus si allontana dalla coppia principale” come sottolinea il The Hollywood Reporter.

Il The Guardian, quotidiano inglese esalta il film soprattutto grazie alla presenza di Joaquin Phoenix: “Interpreta un personaggio fragile, financo terrorizzato. E soprattutto, innamorato pazzo”.

E per finire non manca una recensione da parte dell’Empire Magazine che ritrova l’opera addirittura “divertente con alcune tipiche battute di umorismo inglese”. Basta aspettare solo un’altra settimana e leggeremo anche le reazioni degli spettatori.

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