La vita e la carriera di Raffaella Carrà raccontate nella docuserie “Raffa”: dal 27 dicembre su Disney+

Dal 27 dicembre, su Disney+, esce la docuserie sulla regina della televisione italiana: Raffaella Carrà, contenente tanti aneddoti.

Raffaella Carrà danza in una trasmissione tv
Raffaella Carrà danza in una trasmissione tv (Blueshouse.it)

È programmata per il prossimo 27 dicembre l’uscita della serie incentrata sulla vita dell’indimenticata Raffaella Carrà, la regina della televisione italiana. Una showgirl che ha anticipato i tempi, che ha modernizzato la tv, che ha dettato tante mode. Cantante, ballerina, conduttrice, autrice, attrice, la Raffa nazionale è stata un’artista completa, forse mai eguagliata.

Un’icona della cultura pop, non solo in Italia, ma in tutta Europa e in America Latina, a due anni di distanza dalla sua scomparsa, la docuserie “Raffa” ripercorre la sua lunghissima carriera, celebrandone il talento e le idee, sempre avanti per l’epoca. Tra numerosi speciali televisivi, libri, tra cui quello di Massimiliano Capella, “Raffaella Carrà. Tra moda e mito”, arriva una nuova importante produzione per ricordarla.

La docuserie sulla vita di Raffaella Carrà, in arrivo il 27 dicembre su Disney+

La Carrà durante una coreografia
La Carrà durante una coreografia (Blueshouse.it)

La nuova docuserie, prodotta da Fremantle, è stata diretta da Daniele Luchetti e scritta da Cristina Farina e Barbara Boncompagni, la figlia del regista televisivo che è stato partner e collega della Carrà.

Tre lunghi episodi per ripercorrere 70 anni di carriera, dall’esordio al cinema, nel lontanissimo 1952, con il film “Tormento del passato”, quando Raffaella aveva soltanto 8 anni, passando per la prima conduzione nel varietà “Il paroliere questo sconosciuto”, andato in onda nel 1962.

70 anni, per ripercorrere l’itinerario personale e professionale della più grande di tutte, e che permette al pubblico di poter ammirare immagini di repertorio, materiali inediti e curiose interviste di chi ha conosciuto e lavorato insieme a Raffaella Carrà.

Alcune curiosità sulla Raffa nazionale

A proposito di curiosità, è la stessa Barbara Boncompagni, molto amica della showgirl, a rivelare dell’estrema golosità della Carrà. Perennemente a dieta, attentissima alla linea, non solo per via del lavoro di conduttrice e ballerina, ma anche perché la Carrà era una salutista, sotto sotto cedeva al vizietto.

Come rivela la Boncompagni, quando erano sole, si abbuffavano di dolci. Qualche altra curiosità?  Dopo il precoce esordio cinematografico in “Tormento del passato”, dramma diretto da Mario Bonnard, dove Raffella Pelloni (il suo vero nome) interpreta la figlia della protagonista Luisa, Raffaella resta folgorata dal mondo dello spettacolo.

Tornata in Emilia, inizia a studiare danza e recitazione, diplomandosi al Centro Sperimentale di Cinema. La svolta nella sua carriera, come ha rivelato la stessa Carrà, avviene nel 1970. Nel varietà “Io Agata e tu”, chiede al regista di avere 3 minuti solo per sé, durante i quali esibirsi in una coreografia di danza, per dimostrare il suo talento.

In quell’occasione, Raffaella sbalordisce tutti, tanto da essere chiamata a condurre importanti programmi, come ad esempio “Canzonissima”. Altro punto di svolta nella carriera avviene l’anno seguente, nel 1971, quando Raffaella balla il Tuca Tuca con l’ombelico scoperto, anticipando i tempi. Lì per lì solleva molteplici polemiche, messe a tacere dal successo del ballo e dal benestare di tanti illustri attori e presentatori.

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