“Festival truccato. Vincerà lui”. Quel pronostico gridato in diretta tv. Era il 1992: ricordate cosa accadde?

“Festival truccato. Vincerà lui”. Quel pronostico gridato in diretta tv che non passò decisamente inosservato. Era il 1992: ricordate cosa accadde?

Festival di Sanremo
Festival di Sanremo e quel pronostico inatteso – ANSA – blueshouse.it

Sono quasi 75 anni che il Festival di Sanremo va in onda ogni anno e, dopo tutto questo tempo, ancora non ci siamo stancati di questa competizione musicale. Anzi, oramai è diventato un evento importante quanto il Natale per noi italiani: praticamente è uno dei momenti più attesi dell’anno. A febbraio, abbiamo assistito all’ultima edizione condotta da Amadeus, che ci ha davvero fatto divertire ma soprattutto tanto emozionata e con le esibizioni degli artisti che sono state davvero tutte eccellenti. Insomma, non sarà facile realizzare un Festival all’altezza di tutti quelli che sono stati condotti da Amadeus in questi cinque anni, ma sicuramente il suo addio non segnerà il fallimento di Sanremo. Nel bene o nel male, il Festival è riuscito a sopravvivere per praticamente tre quarti di secolo, nonostante le numerose polemiche che ci sono state nel corso di queste 74 edizioni, tra artisti stravaganti, ospiti polemici e ancora tanto altro.

Nel corso degli anni sono successe davvero tantissime cose, sono state tante le persone che sono finite nella storia di questa competizione musicale, ma ci sono degli episodi in modo particolare che ancora oggi vengono ricordati in modo assolutamente nitido. Per dirne uno, come dimenticare quello che ha fatto Morgan nel 2020 quando ha partecipato con il suo collega Bugo? Cambiò il testo della canzone, Bugo decise di lasciare il palco E in pochi secondi diedero vita ad un momento davvero storico. Oppure come dimenticare quando Blanco, tornato sul palco del festival dopo un anno dalla sua vittoria, iniziò a calciare le rose di Sanremo, qualcosa che in Liguria viene visto davvero come una sorta di patrimonio: questo gli è costato praticamente una causa legale. Per quanto si impegnino a far sì che tutto funzioni bene, ogni anno succede qualcosa che puntualmente rimane nella storia di questa kermesse musicale.

Festival di Sanremo: i disturbatori della prima serata che rischiarono di rovinare tutto

Festival di Sanremo
Festival di Sanremo e quel pronostico inatteso – instagram Sanremo – blueshouse.it

Sanremo, in qualche modo, è davvero un simbolo del cambiamento: infatti, tutto quello che gli artisti hanno avuto il coraggio di fare per la prima volta sul palco del Teatro Ariston, ha dato vita a delle mode. Se qualcosa era concesso sul palco di Sanremo, che è sempre stato considerata la vetrina più importante d’Italia, questo vuol dire che quella cosa viene poi concessa anche nella vita di tutti giorni. Per questa ragione e anche per tante altre, ci sono molti motivi per cui Sanremo è davvero molto importante e tutto quello che abbiamo visto su quel palco, inevitabilmente è finito nella storia. Insomma, oramai è risaputo: se si vuole diventare indimenticabili, bisogna partecipare a Sanremo. Anche presentandosi in un modo quasi insignificante, senza dare troppo nell’occhio, inevitabilmente qualcuno finirà per ricordarsi per sempre di te. Sanremo, in questo, è davvero l’unico evento in grado di far sì che si verifichi una cosa del genere. D’altronde, non è difficile immaginare il motivo per cui ogni anno gli artisti sognano di riuscire a far parte della lista dei cantanti che salgono su quel palco.

Festival di Sanremo: il disturbatore che urlò pronostici sul palco del Teatro Ariston

Di scandali ce ne sono stati davvero moltissimi in tutti questi anni: svenimenti, abiti scandalosi che lasciavano poco spazio all’immaginazione, baci proibiti come quello tra Fedez e Rosa Chemical dello scorso anno e addirittura tentativi di suicidio, qualcosa è stato organizzato per fare scena, qualcosa invece non è stato decisamente programmato, il che è assolutamente probabile dal momento in cui il Festival va in onda ogni anno in diretta. In pochi, però, forse conoscono l’episodio avvenuto nel 1992: Mario Agrippini, detto Cavallo Pazzo, un disturbatore seriale abituato a fare irruzione durante gli eventi pubblici, riuscì ad arrivare sul palco e correndo come un pazzo comincia ad urlare: “Questo festival è truccato. Lo vince Fausto Leali”. Pippo Baudo, che quell’anno conduceva, riuscì a frenarlo e la sicurezza riuscì a portarlo via. Pronostico corretto? Assolutamente sbagliato, infatti a vincere l’edizione fu Luca Barbarossa. Ancora oggi, le persone si domandano se quella cosa venne organizzata o se Mario salì sul palco davvero senza essere invitato.

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