In una lunga intervista, Giucas Casella si racconta. Dagli esordi come artista di strada a Baudo che l’ha lanciato in tv, fino a Mara Venier che l’ha reinventato.
Nella tv degli ultimi anni ha trovato spazio soprattutto in reality show, L’Isola dei Famosi prima e il GF Vip poi, ma nella televisione degli anni ’90 e primi Duemila Giucas Casella, al secolo Giuseppe Casella Mariolo, è stato uno dei protagonisti del piccolo schermo.
In una lunga intervista rilasciata a La Repubblica, Casella ha raccontato del suo privato e della parte pubblica che tutti abbiamo conosciuto; l’infanzia in Sicilia nel dopoguerra, il padre muratore e poi i viaggi in giro per il mondo fino alla carriera televisiva grazie a Pippo Baudo.
Come ha scoperto Giucas Casella delle sue doti soprannaturali? È la domanda a cui forse risponde con più convinzione perché la vicenda che ha vissuto gli ha permesso di realizzare e credere nelle sue doti. Da bambino cadde in un pozzo e a salvarlo fu la madre, che sordo muta non avrebbe mai potuto sentire le gira di disperazione del figlio. “Ma la chiamai comunque, ‘mamma, mamma’ -spiega Casella – E credo che il senso materno, ma anche i primi episodi di telepatia la fecero arrivare in tempo per tirarmi fuori di lì.”
Il nome d’arte poi gliel’ha scelto il parroco del paese in cui è cresciuto in Sicilia; lui ancora bambini e uno spettacolo per dimostrare a tutti che il suo era un dono di cui non bisognava aver paura. Da sempre, spiega ha avuto il sogno di viaggiare e girare il mondo, cosa che poi ha effettivamente fatto per 3 volte, quando faceva l’artista di strada e lavorava sulle navi da crociera.
L’approdo in tv arriva proprio grazie ad uno dei lavori in nave quando Edda Ciano, la figlia di Mussolini, lo notò e lo presentò poi a Pippo Baudo; “Edda Ciano insieme a Roberto Gervaso mi organizzarono uno spettacolo al Bagaglino, lì incontrai la segretaria di Pippo Baudo, Nina Malatesta. Lei rimase impressionata e mi portò in Sicilia da Pippo“. Da lì c’è stata la gavetta ad Antenna Sicilia e poi l’arrivo a Domenica In.
Era il 1979 e Giucas Casella divenne il mentalista che abbiamo conosciuto nei decenni successivi e che è stato in grado di ammaliare personaggi noti e non. Il personaggio televisivo però è diventato completo solo grazie Mara Venier che ha tirato fuori un lato comico che neanche lui conosceva.
Sul corpo Casella porta le cicatrici degli esperimenti che ha effettuato e solo di uno ha avuto paura; l’apnea quando si è spinto oltre il limite e non riusciva a liberarsi. L’intervista, infine, non poteva poi che concludersi se non con una previsione sul suo futuro; la prospettiva per il mentalista è di vivere fino a 110 anni e riuscire a domare le api.
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