Riparazione dello schermo del vostro cellulare fai da te, senza portarlo al centro dedicato: pochi semplici trucchi
Uno dei piccoli, principali inconvenienti che possono capitare nel corso della nostra quotidianità è quello legato ai danni che possono verificarsi sul nostro smartphone. Ormai, lo sappiamo, è uno strumento che abbiamo sempre con noi, a portata di mano, per i motivi più disparati. E può accadere, purtroppo, di maneggiarlo in maniera distratta o incauta, facendolo cadere dalle nostre mani.
Così, ci sono alcuni di noi che si trovano alle prese con danneggiamenti allo schermo, segnato da alcune crepe. Si tratta di un qualcosa che si potrebbe evitare semplicemente ricoprendolo con una cover protettiva ed evitando dunque la maggior parte dei danni derivati da caduta o scheggiatura di qualsiasi tipo. Per chi non ha avuto invece l’accortezza di farlo, invece, le crepe sullo schermo sono lì a testimoniare la nostra sbadataggine e disattenzione.
Se si tratta di crepe minime e in prossimità degli angoli, magari, si tende a lasciar correre. Diverso è se le crepe occupano la gran parte dello schermo, traducendosi non solo in un inconveniente estetico. Ma spesso i costi della riparazione ci scoraggiano comunque dall’intervenire.
C’è però una prassi che sta prendendo piede, per evitare di portare lo smartphone in assistenza. Infatti, esiste una procedura che in qualche modo può consentirci di provvedere da soli a riparare lo schermo, per lo meno in maniera superficiale. Ecco cosa bisogna fare.
Se volete evitare delle spese consistenti questo trucco potrebbe fare per voi, ma va usato con una certa cautela e naturalmente non sostituisce l’efficacia di una riparazione professionale. Vi sarà sufficiente utilizzare un accendino.
Da un po’ si parla sul web di questo trucchetto, che sfrutta dei semplici principi della fisica. Per procedere, innanzitutto, bisogna spegnere lo smartphone, rimuovere qualsiasi cover o pellicola e pulirlo eliminando tutti i residui di polvere. A quel punto, con l’accendino, passare la fiamma a 10-15 centimetri dallo schermo, evitando di soffermarsi in un unico punto. In questo, modo, le crepe potrebbero essere molto meno visibili.
E’ fondamentale che l’operazione venga effettuata a distanza dallo smartphone e senza occupare molto tempo, dato che, diversamente, il calore potrebbe danneggiare irreparabilmente i chip all’interno.
Nel rione Pistunina a Messina, i soccorritori hanno recuperato un terzo corpo dalle macerie di…
Il Ministero dell'Istruzione punta a garantire la continuità didattica entro il 2026/2027, coprendo 46.642 posti…
Un gruppo di studenti causa caos in metro a Bangkok, ma la rete sbaglia bersaglio…
Il nuovo contratto sanitario 2025-2027 prevede un aumento salariale medio del 7,76% per quasi 593…
Una giovane donna è stata aggredita da un gruppo di ragazzi in un parco di…
Amazon sfida Starlink con il Project Kuiper: migliaia di satelliti per portare connettività, voce e…