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Cinema e Tv

Paola Cortellesi, prima volta dietro la macchina da presa: il film “C’è ancora domani” lo dedica a loro

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Francesca Bloise

Paola Cortellesi ed il debutto alla regia: a chi è dedicato il film “C’è ancora domani”. Le parole dell’artista che ha sbancato il botteghino

Paola Cortellesi in “C’è ancora domani” (BluesHouse.it)

In un solo week end ha conquistato il box office e ha messo d’accordo la critica ed il pubblico, cosa che accade davvero rare volte nel mondo del cinema. Parliamo di Paola Cortellesi che con il suo ultimo film “C’è ancora domani” ha fatto il suo esordio dietro la macchina da presa. L’attrice e sceneggiatrice ha sbaragliato tutti non solo in sala con 1.656.742 euro di incassi in quattro giorni ma ha anche vinto tre premi alla Festa del cinema di Roma.

La Cortellesi oltre che regista è anche protagonista sullo schermo insieme a Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Giorgio Colangeli e Emanuela Fanelli che raccontano i primi giorni della Repubblica Italiana, quelli subito dopo il voto nel quale le donne hanno avuto un grande merito. Ambientato nella seconda metà degli anni 40 a Roma e girato in bianco e nero, il film è stato scritto dalla stessa Paola Cortellesi insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda.

Paola Cortellesi e la dedica del suo film

Paola Cortellesi in un frame de “C’è ancora domani” (BluesHouse.it)

Nel corso di una intervista al quotidiano La Repubblica Paola Cortellesi ha svelato a chi è dedicato il suo film: proprio alle donne che hanno segnato un nuovo capitolo della storia del nostro Paese. “Il mio film è dedicato a quelle donne che hanno costruito il nostro Paese e non lo sanno. Non l’hanno mai saputo e nessuno le ha mai celebrate” dice senza giri di parole l’artista.

È un omaggio alle nonne di tutti e a quelle persone che non sono passate alla storia e che invece hanno lasciato un grande segno perché hanno affrontato difficoltà estreme che avrebbero fermato il percorso di chiunque. Loro, invece, ribadisce la Cortellesi, “lo hanno fatto sempre senza lamentarsi, sempre senza farlo notare, sempre subendo e sempre sentendosi delle nullità”.

L’Italia ed il ritorno al cinema

Il successo al botteghino del film di Paola Cortellesi dimostra che, se si lavora bene, in modo innovativo e convincente, il pubblico italiano non solo apprezza ma ritorna ben volentieri in sala ( la cortellesi si è “scontrata” con il ritorno dei Me contro Te). Ed è su questa onda che bisogna lavorare per mantenere vivo quel fuoco che da sempre ha contraddistinto il Made in Italy sul grande schermo. Dopo un periodo di incertezze, si ritorna così a respirare.

Francesca Bloise

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